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Come cucinare i legumi? Per cucinare i legumi secchi in modo ottimale occorre prima sciacquarli sotto l'acqua corrente, lasciarli in ammollo in acqua fredda per un tempo variabile tra le 8 e le 12 ore e poi cuocerli a fuoco lento partendo da acqua fredda non salata. Il sale va aggiunto solo a fine cottura per evitare che la buccia si indurisca. L'aggiunta di erbe aromatiche come l'alloro durante la preparazione arricchisce il profilo aromatico del piatto.
Un tempo legati soprattutto alla tradizione contadina, che ha sempre saputo valorizzarli al meglio, i legumi sono oggi ingredienti molto apprezzati in cucina per la loro versatilità e per la consistenza che sanno donare a zuppe, contorni e piatti unici.
Disponibili in commercio in varie forme, ad esempio freschi se è stagione, surgelati o in barattolo, i legumi vengono acquistati spesso secchi e cucinati per dar vita a ricette gustose. In questo ultimo caso, il primo procedimento da effettuare è l'ammollo dei semi in acqua a temperatura ambiente (in quantità circa 3 volte superiore al peso dei legumi, sostituendola 1 o 2 volte) per reidratare l’amido e le fibre contenuti all’interno, dopo averli accuratamente lavati. La durata dell'ammollo varia molto a seconda delle varietà. Ecco i tempi necessari per i legumi più noti:
Dopo averli lasciati a mollo per il tempo necessario, procedi in questo modo:
| Legume | Tempo di cottura |
|---|---|
| Lenticchie | 40 minuti |
| Piselli | 45 minuti |
| Fave | 1 ora |
| Cannellini | 1 ora e mezza |
| Borlotti | 1 ora e mezza |
| Ceci | 2 ore |
| Soia | 2 ore e mezza |
Se hai poco tempo a disposizione, la pentola a pressione ti permette di dimezzare i tempi di cottura dei legumi secchi precedentemente ammollati.
Per l'uso corretto della pentola a pressione, segui questi passaggi:
Una volta che saranno cotti (anche nel caso di quelli surgelati, pronti in pochi minuti, freschi o in barattolo, già pronti da mangiare), sarà il momento di capire come utilizzare i legumi, che sono un ingrediente molto versatile e ideale per tante preparazioni.
L'utilizzo più classico è quello al naturale all'interno di una zuppa con i cereali, facendoli cuocere con un semplice soffritto. Ad esempio una zuppa di ceci, fagioli e lenticchie con farro, oppure una zuppa contadina con olio al peperoncino, o ancora una minestra di lenticchie con verdure glassate.
Invece che lasciarli interi, i legumi possono essere cotti e frullati per preparare una vellutata o una crema, come la crema di fagioli cannellini con blu di capra e broccolo romanesco. Oltre a essere gustate così come sono, le creme di legumi possono essere anche delle sfiziose basi per piatti a base di pesce, come nel caso delle seppie ripiene su vellutata di fagioli bianchi.
Grazie alla loro consistenza compatta, i legumi sono perfetti anche per essere utilizzati in un impasto per hamburger o polpette vegetariani. È il caso del burger di ceci e verdure con salsa al curry o delle polpette di ceci e verdure.
Cotti a lungo e insaporiti con verdure e aromi, i legumi possono dare vita anche a sughi saporiti. Ad esempio nel caso della pasta con fagioli e cozze, dei nidi di tagliatelle gratinati con zampone e lenticchie o del cous cous con ceci e verdure.
Cotti con gli aromi o anche con l'aggiunta di un po' di pomodoro, i legumi sono anche un gustoso contorno per piatti di carne tradizionali o di pesce, come avviene nel baccalà alla gricia di Vincenzo Vitola.
Bolliti, frullati con uova e panna, cotti in forno e adagiati su una crema di Parmigiano, i piselli danno vita a uno sformatino.
Le fave, in particolare, se fresche sono ottime anche crude. Si possono mangiare da sole o in un'insalata, per esempio insieme a pomodori secchi e acciughe.
I legumi secchi, frullati, si trasformano in farine per preparare di tutto: dagli gnocchi alla farinata.
Dal Medio Oriente, infine, arriva l'hummus, una crema di ceci, cumino, pasta di sesamo, olio, sale e limone, ideale da spalmare.
Hai già scelto come cucinare i legumi? Scegli tra queste idee!
Le informazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo puramente divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento da parte di un medico o di un professionista della salute. Per qualsiasi dubbio o esigenza specifica, ti invitiamo a consultare il tuo medico di fiducia.
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Come cucinare i legumi? Per cucinare i legumi secchi in modo ottimale occorre prima sciacquarli sotto l'acqua corrente, lasciarli in ammollo in acqua fredda per un tempo variabile tra le 8 e le 12 ore e poi cuocerli a fuoco lento partendo da acqua fredda non salata. Il sale va aggiunto solo a fine cottura per evitare che la buccia si indurisca. L'aggiunta di erbe aromatiche come l'alloro durante la preparazione arricchisce il profilo aromatico del piatto.
Un tempo legati soprattutto alla tradizione contadina, che ha sempre saputo valorizzarli al meglio, i legumi sono oggi ingredienti molto apprezzati in cucina per la loro versatilità e per la consistenza che sanno donare a zuppe, contorni e piatti unici.
Disponibili in commercio in varie forme, ad esempio freschi se è stagione, surgelati o in barattolo, i legumi vengono acquistati spesso secchi e cucinati per dar vita a ricette gustose. In questo ultimo caso, il primo procedimento da effettuare è l'ammollo dei semi in acqua a temperatura ambiente (in quantità circa 3 volte superiore al peso dei legumi, sostituendola 1 o 2 volte) per reidratare l’amido e le fibre contenuti all’interno, dopo averli accuratamente lavati. La durata dell'ammollo varia molto a seconda delle varietà. Ecco i tempi necessari per i legumi più noti:
Dopo averli lasciati a mollo per il tempo necessario, procedi in questo modo:
| Legume | Tempo di cottura |
|---|---|
| Lenticchie | 40 minuti |
| Piselli | 45 minuti |
| Fave | 1 ora |
| Cannellini | 1 ora e mezza |
| Borlotti | 1 ora e mezza |
| Ceci | 2 ore |
| Soia | 2 ore e mezza |
Se hai poco tempo a disposizione, la pentola a pressione ti permette di dimezzare i tempi di cottura dei legumi secchi precedentemente ammollati.
Per l'uso corretto della pentola a pressione, segui questi passaggi:
Una volta che saranno cotti (anche nel caso di quelli surgelati, pronti in pochi minuti, freschi o in barattolo, già pronti da mangiare), sarà il momento di capire come utilizzare i legumi, che sono un ingrediente molto versatile e ideale per tante preparazioni.
L'utilizzo più classico è quello al naturale all'interno di una zuppa con i cereali, facendoli cuocere con un semplice soffritto. Ad esempio una zuppa di ceci, fagioli e lenticchie con farro, oppure una zuppa contadina con olio al peperoncino, o ancora una minestra di lenticchie con verdure glassate.
Invece che lasciarli interi, i legumi possono essere cotti e frullati per preparare una vellutata o una crema, come la crema di fagioli cannellini con blu di capra e broccolo romanesco. Oltre a essere gustate così come sono, le creme di legumi possono essere anche delle sfiziose basi per piatti a base di pesce, come nel caso delle seppie ripiene su vellutata di fagioli bianchi.
Grazie alla loro consistenza compatta, i legumi sono perfetti anche per essere utilizzati in un impasto per hamburger o polpette vegetariani. È il caso del burger di ceci e verdure con salsa al curry o delle polpette di ceci e verdure.
Cotti a lungo e insaporiti con verdure e aromi, i legumi possono dare vita anche a sughi saporiti. Ad esempio nel caso della pasta con fagioli e cozze, dei nidi di tagliatelle gratinati con zampone e lenticchie o del cous cous con ceci e verdure.
Cotti con gli aromi o anche con l'aggiunta di un po' di pomodoro, i legumi sono anche un gustoso contorno per piatti di carne tradizionali o di pesce, come avviene nel baccalà alla gricia di Vincenzo Vitola.
Bolliti, frullati con uova e panna, cotti in forno e adagiati su una crema di Parmigiano, i piselli danno vita a uno sformatino.
Le fave, in particolare, se fresche sono ottime anche crude. Si possono mangiare da sole o in un'insalata, per esempio insieme a pomodori secchi e acciughe.
I legumi secchi, frullati, si trasformano in farine per preparare di tutto: dagli gnocchi alla farinata.
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