Primi piatti
Primi piatti
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

A Natale la convivialità e la tradizione si incontrano a tavola per l'appuntamento più atteso delle feste: il pranzo di Natale.
A seconda del territorio di provenienza e della storia familiare, ognuno custodisce le proprie ricette di Natale e le abitudini per comporre il menu delle feste. La tavola delle occasioni speciali unisce i grandi classici della tradizione a preparazioni più contemporanee, con l'abbinamento di vini capaci di valorizzare ogni sapore, dall'antipasto al dolce.
Dopo i consigli su come impostare un antipasto natalizio, l'attenzione si sposta sulla prima portata: i primi piatti natalizi. Dalle paste fresche ripiene ai primi piatti di pesce ideali per il cenone della Vigilia di Natale, la selezione di ricette per il 2026 offre spunti guidati dalle tecniche della cucina italiana tradizionale e dai principi di valorizzazione delle materie prime sostenuti dall'Accademia Italiana della Cucina.
Per gestire senza affanno la preparazione del pranzo di Natale, l'organizzazione dei tempi in cucina è l'elemento fondamentale. Alcuni accorgimenti tecnici ti permetteranno di servire primi piatti impeccabili mantenendo la qualità delle materie prime:
I protagonisti per eccellenza del pranzo di Natale, un punto di riferimento su cui poter contare per avere l’assoluta certezza di mettere in tavola un primo piatto caldo e ricco di sapore.
Tipici della tradizione emiliana, sono in realtà diffusi in tutta Italia perché sono il classico prodotto che ci fa tornare indietro ai sapori di una volta, scaldandoci anima e corpo.
Ottimi mangiati nel brodo, con una spolverata di Parmigiano Reggiano ad aggiungere un tocco di sapore in più, ma anche in diversi altri modi e varianti, come quella con un sugo di panna e speck.
Se anche tu sei tra coloro che senza un bel piatto di tortellini non si siede neanche a tavola per il pranzo di Natale, leggi l’articolo dedicato ai tortellini in brodo, per rispettare la tradizione con gusto.
I pizzoccheri sono un primo piatto della tradizione montanara lombarda, nello specifico della Valtellina, regione situata nell'arco alpino.
In questa zona si coltiva da più di quattro secoli il grano saraceno e, nonostante la produzione sia diminuita col passare del tempo, ha influenzato significativamente la cultura soprattutto culinaria di questo territorio, diventando l'ingrediente basilare dei piatti più rappresentativi. Primi fra tutti gli amati pizzoccheri valtellinesi, capaci di scaldare il cuore anche nelle giornate più fredde.
Prepararli a casa è semplice: ecco la ricetta passo passo dei pizzoccheri alla valtellinese.
Ah, la pasta al forno. Un vero e proprio desiderio gastronomico di gran parte di noi, una delizia tutta italiana che, come tante altre chicche, ci rende famosi e imitatissimi nel mondo. Ma, diciamocelo, la nostra pasta al forno è unica e ognuno, a seconda delle proprie tradizioni e dei propri gusti, ne ha una personalissima versione, spesso tramandata di anno in anno e di generazione in generazione.
Uno dei primi piatti domenicali per eccellenza, si presta perfettamente anche per donare il suo calore e il suo sapore unico alla tua tavola imbandita.
Prepararla, poi, è davvero semplice e promette di regalarti una soddisfazione senza paragoni. Le versioni di questa ricetta sono davvero infinite, ma nel nostro cuore c’è uno spazietto speciale dedicato alla versione originale, quella con besciamella e sugo di pomodoro e, preferibilmente, con le lasagne fatte in casa. Semplice, golosa e tradizionale, è il classico primo piatto che non importa quante volte la mangeremo, non smetterà mai di conquistarci.
Se invece hai voglia di dare libero sfogo alla tua fantasia e alla tua creatività, puoi provare una delle sue infinite versioni: la pasta al forno con formaggio e verdure, ad esempio, ottima se preparata con un mix di formaggi saporiti, oppure la versione con salsiccia o prosciutto insieme a salsa di pomodoro e besciamella. O ancora, puoi scegliere tu l’abbinamento che preferisci e creare una versione tutta tua.
Una versione originale e saporita di uno dei piatti più amati della tradizione italiana. Le lasagne verdi con patate e gorgonzola sono una ricetta vegetariana perfetta per chi ama i sapori ben decisi e ben definiti.
Per realizzarle avrai bisogno di pasta verde per lasagne, besciamella, patate, gorgonzola dolce, Parmigiano Reggiano DOP, burro e un pizzico di noce moscata.
Ecco la ricetta delle lasagne verdi con patate e gorgonzola.
La terza idea che ti proponiamo è meno conosciuta e diffusa rispetto alle prime due presentate, ma ti permetterà di distinguerti con originalità: il timballo di pasta.
Per risalire alle origini di questa ricetta bisogna scendere in Sicilia, dove preparare timballi di pasta succulenti e gustosi è una tradizione tipicamente natalizia. Anche in questo caso le versioni del piatto sono pressoché infinite, e le famiglie siciliane hanno creato nel corso degli anni alternative sempre più personali e fantasiose.
Una delle versioni più tradizionali ti permetterà di provare una ricetta un po’ diversa dal solito per questo Natale.
Dovrai innanzitutto preparare due dischi di pasta frolla, uno leggermente più piccolo dell’altro: dedicati poi alla preparazione della besciamella e della salsa di pomodoro, aggiungendo spezie o aromi nel modo in cui preferisci. Aggiungi poi al sugo la salsiccia, il prosciutto cotto, i piselli e il formaggio che preferisci (il caciocavallo si abbina alla perfezione). Cuoci i maccheroni e, una volta scolati, unisci il sugo, prestando attenzione a distribuirlo in modo uniforme. A questo punto prendi una teglia, ungila leggermente e aggiungi una spolverata di pangrattato: disponi sulla teglia il disco di pasta frolla più grande, aggiungi sopra la pasta condita e chiudi il tutto con il secondo disco di pasta frolla.
Infornalo per circa 45 minuti a 180° e aspetta che si formi una crosticina dorata e croccante.
C'è poco da dire, la pasta fresca fatta in casa ha tutto un altro sapore.
Ricorda i sapori di una volta, i rituali pieni d'amore delle ricette delle nonne, tramandate di generazione in generazione. Per il pranzo di Natale ti proponiamo la ricetta di un primo piatto a base di pasta fresca che riporta alla mente proprio quei sapori e quei profumi, capaci di far tornare bambini.
Ecco la ricetta dei ravioli di funghi e patate con carciofi.
Per chi associa il Natale a un menu elegante e raffinato, a base di pesce, questa è un’idea gustosa: un primo piatto con cui portare un tocco di eleganza alla tavola sotto le feste. Ecco come preparare il risotto con capesante.
Innanzitutto, prepara un brodo vegetale e tienilo in caldo, poi pulisci le capesante, separa la noce dal corallo e tritalo finemente insieme allo scalogno. Fai soffriggere lo scalogno insieme al corallo, aggiungendo ogni tanto un po’ di brodo caldo se vedi che si sta asciugando troppo; dopo qualche minuto aggiungi anche il riso, il sale e il pepe e fallo tostare mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo della padella. Sfuma con un goccio di vino bianco (o di Prosecco) e aggiungi man mano il brodo: mentre il risotto cuoce, occupati della cottura delle noci delle capesante, che dovrai far saltare per pochi minuti in padella e poi sfumare con un po’ di succo d'arancia.
Dopo circa 20 minuti di cottura il risotto sarà pronto: aggiungi un po’ di burro per mantecarlo e impiattalo, decorandolo con le capesante cotte.
Una ricetta con il coniglio molto gustosa. Dopo aver steso a mano la pasta all'uovo per le pappardelle, disossa il coniglio e batti la carne al coltello per tritarla finemente. Con le ossa prepara un brodo semplice con acqua, sedano, carota e cipolla.
Dopo averla fatta rosolare con olio e odori, sfuma con del vino bianco, bagna con un po’ di brodo e porta a cottura per circa 45 minuti.
Cotte le pappardelle, saltale nel ragù bianco di coniglio e servi spolverizzando con abbondante pecorino grattugiato.
Clicca qui per la ricetta completa delle pappardelle al ragù bianco di coniglio.
La sera del 24 dicembre la tradizione italiana vuole una tavola interamente dedicata ai sapori del mare. Per il cenone della Vigilia, i primi piatti di pesce rappresentano una scelta raffinata e al contempo legata alla cucina di casa, capace di valorizzare materie prime di grande qualità con gesti semplici ma precisi.
Nelle serate di festa, l'obiettivo è portare in tavola primi piatti capaci di esaltare la freschezza degli ingredienti senza sovrastarne il sapore naturale:
Cucinare i primi piatti di mare richiede accuratezza nelle fasi preliminari e rispetto dei tempi di cottura:
Un primo piatto alternativo per il pranzo di Natale: una ricetta con protagonisti gli gnocchi che profuma di Puglia, dove la terra incontra il mare e le cime di rapa si abbinano ai frutti di mare per dar vita a un condimento originale e saporito.
Per il procedimento completo, leggi la ricetta degli gnocchi con cime di rapa, cozze e vongole.
Ecco le nostre ricette per dolci buoni e speciali:
Puoi anche fare la spesa online comodamente su Eataly: trovi qui i nostri ingredienti gourmet per i tuoi primi piatti di Natale.
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

A Natale la convivialità e la tradizione si incontrano a tavola per l'appuntamento più atteso delle feste: il pranzo di Natale.
A seconda del territorio di provenienza e della storia familiare, ognuno custodisce le proprie ricette di Natale e le abitudini per comporre il menu delle feste. La tavola delle occasioni speciali unisce i grandi classici della tradizione a preparazioni più contemporanee, con l'abbinamento di vini capaci di valorizzare ogni sapore, dall'antipasto al dolce.
Dopo i consigli su come impostare un antipasto natalizio, l'attenzione si sposta sulla prima portata: i primi piatti natalizi. Dalle paste fresche ripiene ai primi piatti di pesce ideali per il cenone della Vigilia di Natale, la selezione di ricette per il 2026 offre spunti guidati dalle tecniche della cucina italiana tradizionale e dai principi di valorizzazione delle materie prime sostenuti dall'Accademia Italiana della Cucina.
Per gestire senza affanno la preparazione del pranzo di Natale, l'organizzazione dei tempi in cucina è l'elemento fondamentale. Alcuni accorgimenti tecnici ti permetteranno di servire primi piatti impeccabili mantenendo la qualità delle materie prime:
I protagonisti per eccellenza del pranzo di Natale, un punto di riferimento su cui poter contare per avere l’assoluta certezza di mettere in tavola un primo piatto caldo e ricco di sapore.
Tipici della tradizione emiliana, sono in realtà diffusi in tutta Italia perché sono il classico prodotto che ci fa tornare indietro ai sapori di una volta, scaldandoci anima e corpo.
Ottimi mangiati nel brodo, con una spolverata di Parmigiano Reggiano ad aggiungere un tocco di sapore in più, ma anche in diversi altri modi e varianti, come quella con un sugo di panna e speck.
Se anche tu sei tra coloro che senza un bel piatto di tortellini non si siede neanche a tavola per il pranzo di Natale, leggi l’articolo dedicato ai tortellini in brodo, per rispettare la tradizione con gusto.
I pizzoccheri sono un primo piatto della tradizione montanara lombarda, nello specifico della Valtellina, regione situata nell'arco alpino.
In questa zona si coltiva da più di quattro secoli il grano saraceno e, nonostante la produzione sia diminuita col passare del tempo, ha influenzato significativamente la cultura soprattutto culinaria di questo territorio, diventando l'ingrediente basilare dei piatti più rappresentativi. Primi fra tutti gli amati pizzoccheri valtellinesi, capaci di scaldare il cuore anche nelle giornate più fredde.
Prepararli a casa è semplice: ecco la ricetta passo passo dei pizzoccheri alla valtellinese.
Ah, la pasta al forno. Un vero e proprio desiderio gastronomico di gran parte di noi, una delizia tutta italiana che, come tante altre chicche, ci rende famosi e imitatissimi nel mondo. Ma, diciamocelo, la nostra pasta al forno è unica e ognuno, a seconda delle proprie tradizioni e dei propri gusti, ne ha una personalissima versione, spesso tramandata di anno in anno e di generazione in generazione.
Uno dei primi piatti domenicali per eccellenza, si presta perfettamente anche per donare il suo calore e il suo sapore unico alla tua tavola imbandita.
Prepararla, poi, è davvero semplice e promette di regalarti una soddisfazione senza paragoni. Le versioni di questa ricetta sono davvero infinite, ma nel nostro cuore c’è uno spazietto speciale dedicato alla versione originale, quella con besciamella e sugo di pomodoro e, preferibilmente, con le lasagne fatte in casa. Semplice, golosa e tradizionale, è il classico primo piatto che non importa quante volte la mangeremo, non smetterà mai di conquistarci.
Se invece hai voglia di dare libero sfogo alla tua fantasia e alla tua creatività, puoi provare una delle sue infinite versioni: la pasta al forno con formaggio e verdure, ad esempio, ottima se preparata con un mix di formaggi saporiti, oppure la versione con salsiccia o prosciutto insieme a salsa di pomodoro e besciamella. O ancora, puoi scegliere tu l’abbinamento che preferisci e creare una versione tutta tua.
Una versione originale e saporita di uno dei piatti più amati della tradizione italiana. Le lasagne verdi con patate e gorgonzola sono una ricetta vegetariana perfetta per chi ama i sapori ben decisi e ben definiti.
Per realizzarle avrai bisogno di pasta verde per lasagne, besciamella, patate, gorgonzola dolce, Parmigiano Reggiano DOP, burro e un pizzico di noce moscata.
Ecco la ricetta delle lasagne verdi con patate e gorgonzola.
La terza idea che ti proponiamo è meno conosciuta e diffusa rispetto alle prime due presentate, ma ti permetterà di distinguerti con originalità: il timballo di pasta.
Per risalire alle origini di questa ricetta bisogna scendere in Sicilia, dove preparare timballi di pasta succulenti e gustosi è una tradizione tipicamente natalizia. Anche in questo caso le versioni del piatto sono pressoché infinite, e le famiglie siciliane hanno creato nel corso degli anni alternative sempre più personali e fantasiose.
Una delle versioni più tradizionali ti permetterà di provare una ricetta un po’ diversa dal solito per questo Natale.
Dovrai innanzitutto preparare due dischi di pasta frolla, uno leggermente più piccolo dell’altro: dedicati poi alla preparazione della besciamella e della salsa di pomodoro, aggiungendo spezie o aromi nel modo in cui preferisci. Aggiungi poi al sugo la salsiccia, il prosciutto cotto, i piselli e il formaggio che preferisci (il caciocavallo si abbina alla perfezione). Cuoci i maccheroni e, una volta scolati, unisci il sugo, prestando attenzione a distribuirlo in modo uniforme. A questo punto prendi una teglia, ungila leggermente e aggiungi una spolverata di pangrattato: disponi sulla teglia il disco di pasta frolla più grande, aggiungi sopra la pasta condita e chiudi il tutto con il secondo disco di pasta frolla.
Infornalo per circa 45 minuti a 180° e aspetta che si formi una crosticina dorata e croccante.
C'è poco da dire, la pasta fresca fatta in casa ha tutto un altro sapore.
Ricorda i sapori di una volta, i rituali pieni d'amore delle ricette delle nonne, tramandate di generazione in generazione. Per il pranzo di Natale ti proponiamo la ricetta di un primo piatto a base di pasta fresca che riporta alla mente proprio quei sapori e quei profumi, capaci di far tornare bambini.
Ecco la ricetta dei ravioli di funghi e patate con carciofi.
Per chi associa il Natale a un menu elegante e raffinato, a base di pesce, questa è un’idea gustosa: un primo piatto con cui portare un tocco di eleganza alla tavola sotto le feste. Ecco come preparare il risotto con capesante.
Innanzitutto, prepara un brodo vegetale e tienilo in caldo, poi pulisci le capesante, separa la noce dal corallo e tritalo finemente insieme allo scalogno. Fai soffriggere lo scalogno insieme al corallo, aggiungendo ogni tanto un po’ di brodo caldo se vedi che si sta asciugando troppo; dopo qualche minuto aggiungi anche il riso, il sale e il pepe e fallo tostare mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo della padella. Sfuma con un goccio di vino bianco (o di Prosecco) e aggiungi man mano il brodo: mentre il risotto cuoce, occupati della cottura delle noci delle capesante, che dovrai far saltare per pochi minuti in padella e poi sfumare con un po’ di succo d'arancia.
Dopo circa 20 minuti di cottura il risotto sarà pronto: aggiungi un po’ di burro per mantecarlo e impiattalo, decorandolo con le capesante cotte.
Una ricetta con il coniglio molto gustosa. Dopo aver steso a mano la pasta all'uovo per le pappardelle, disossa il coniglio e batti la carne al coltello per tritarla finemente. Con le ossa prepara un brodo semplice con acqua, sedano, carota e cipolla.
Dopo averla fatta rosolare con olio e odori, sfuma con del vino bianco, bagna con un po’ di brodo e porta a cottura per circa 45 minuti.
Cotte le pappardelle, saltale nel ragù bianco di coniglio e servi spolverizzando con abbondante pecorino grattugiato.
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Nelle serate di festa, l'obiettivo è portare in tavola primi piatti capaci di esaltare la freschezza degli ingredienti senza sovrastarne il sapore naturale:
Cucinare i primi piatti di mare richiede accuratezza nelle fasi preliminari e rispetto dei tempi di cottura:
Un primo piatto alternativo per il pranzo di Natale: una ricetta con protagonisti gli gnocchi che profuma di Puglia, dove la terra incontra il mare e le cime di rapa si abbinano ai frutti di mare per dar vita a un condimento originale e saporito.
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