Pizza
Pizza
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

La pizza fritta è uno dei simboli dello street food napoletano, nata come variante povera della pizza al forno, ma diventata nel tempo un’icona di gusto e convivialità. Conosciuta anche come “a figlia d’a pizza”, veniva preparata soprattutto nel dopoguerra: veloce, economica e saziante.
Oggi puoi riproporre la ricetta della pizza fritta a casa, seguendo pochi passaggi e utilizzando ingredienti genuini. Trovi qui gli ingredienti per la pizza disponibili nello store online Eataly!
Per ottenere un risultato leggero e fragrante, l'impasto della pizza fritta va curato con attenzione.
Prepara una fontana con la farina, aggiungi il lievito sciolto in poca acqua, inizia a impastare e incorpora gradualmente il resto dell’acqua. Aggiungi il sale e infine l’olio, lavorando con energia fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
Forma una palla, riponila in una ciotola leggermente unta e lasciala riposare per almeno 8 ore, fino al raddoppio del volume. Solo così avrai una pizza fritta napoletana leggera e ben alveolata.
Per la base puoi leggere il nostro articolo sulla ricetta tradizionale della pizza.
Capire come si fa la pizza fritta richiede pochi passaggi coordinati, grande cura nella sigillatura dei bordi e attenzione alla temperatura dell'olio. Per il ripieno tradizionale napoletano puoi scegliere tra ricotta, provola, cicoli, pepe e pomodoro, oppure creare farciture alternative prendendo spunto dalle ricette pizze gourmet.
Per ottenere una doratura uniforme e uno sviluppo perfetto dell'impasto, la gestione del calore è l'elemento decisivo. La temperatura ideale dell'olio deve stabilizzarsi tra 170 °C e 180 °C: se il calore scende sotto questa soglia, l'impasto tende ad assorbire il grasso diventando pesante e unto; se la supera, l'esterno si scurisce rapidamente prima che l'interno e il ripieno abbiano completato la cottura. È consigliabile utilizzare un olio di semi a elevato punto di fumo e monitorare costantemente i gradi centigradi con un termometro da cucina.
| Parametro | Valore consigliato | Nota operativa |
|---|---|---|
| Temperatura olio | 170 °C - 180 °C | Mantiene costante la spinta del calore e previene l'assorbimento di grassi |
| Tempo di cottura | 2 - 3 minuti per pezzo | Cuocere una preparazione alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio |
| Segnale visivo | Crosta gonfiata e dorata | Indica la corretta cottura dell'impasto e la fusione della provola |
| Asciugatura | Immediata | Passare il prodotto su carta assorbente subito dopo l'estrazione |
Cuocere un solo pezzo alla volta impedisce alla temperatura di abbassarsi improvvisamente. Inserisci delicatamente l'impasto nella casseruola e versa l'olio caldo sulla superficie superiore con l'aiuto di una schiumarola: questo movimento stimola il gonfiore dell'impasto e assicura una doratura omogenea su entrambi i lati.
Oltre al ripieno tradizionale, puoi personalizzare la tua pizza fritta con tanti altri ingredienti. Ad esempio, mozzarella di bufala, provola e scamorza affumicata sono tra i migliori formaggi per la pizza, e gli abbinamenti possibili sono tantissimi:
La pizza napoletana fritta è perfetta anche per una serata tra amici: puoi preparare tante versioni diverse e servire un assaggio di ognuna.
Ti piace sperimentare coi lievitati? Prova anche la pizza al padellino!
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La pizza fritta è uno dei simboli dello street food napoletano, nata come variante povera della pizza al forno, ma diventata nel tempo un’icona di gusto e convivialità. Conosciuta anche come “a figlia d’a pizza”, veniva preparata soprattutto nel dopoguerra: veloce, economica e saziante.
Oggi puoi riproporre la ricetta della pizza fritta a casa, seguendo pochi passaggi e utilizzando ingredienti genuini. Trovi qui gli ingredienti per la pizza disponibili nello store online Eataly!
Per ottenere un risultato leggero e fragrante, l'impasto della pizza fritta va curato con attenzione.
Prepara una fontana con la farina, aggiungi il lievito sciolto in poca acqua, inizia a impastare e incorpora gradualmente il resto dell’acqua. Aggiungi il sale e infine l’olio, lavorando con energia fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
Forma una palla, riponila in una ciotola leggermente unta e lasciala riposare per almeno 8 ore, fino al raddoppio del volume. Solo così avrai una pizza fritta napoletana leggera e ben alveolata.
Per la base puoi leggere il nostro articolo sulla ricetta tradizionale della pizza.
Capire come si fa la pizza fritta richiede pochi passaggi coordinati, grande cura nella sigillatura dei bordi e attenzione alla temperatura dell'olio. Per il ripieno tradizionale napoletano puoi scegliere tra ricotta, provola, cicoli, pepe e pomodoro, oppure creare farciture alternative prendendo spunto dalle ricette pizze gourmet.
Per ottenere una doratura uniforme e uno sviluppo perfetto dell'impasto, la gestione del calore è l'elemento decisivo. La temperatura ideale dell'olio deve stabilizzarsi tra 170 °C e 180 °C: se il calore scende sotto questa soglia, l'impasto tende ad assorbire il grasso diventando pesante e unto; se la supera, l'esterno si scurisce rapidamente prima che l'interno e il ripieno abbiano completato la cottura. È consigliabile utilizzare un olio di semi a elevato punto di fumo e monitorare costantemente i gradi centigradi con un termometro da cucina.
| Parametro | Valore consigliato | Nota operativa |
|---|---|---|
| Temperatura olio | 170 °C - 180 °C | Mantiene costante la spinta del calore e previene l'assorbimento di grassi |
| Tempo di cottura | 2 - 3 minuti per pezzo | Cuocere una preparazione alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio |
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