Racconti
Racconti
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Cosa sono le strade del vino? Le strade del vino sono itinerari turistico-enogastronomici disciplinati dalla legge 268/1999 che attraversano zone ad alta vocazione vitivinicola per valorizzare cantine, vitigni, paesaggi e produzioni tipiche locali.
Per chi ama il vino, la vacanza ideale si snoda lungo questi percorsi nati per unire la visita ai vigneti alla scoperta dei borghi e della cucina locale. La scelta lungo la Penisola è ampia: ecco 6 territori rappresentativi con gli itinerari e le esperienze da vivere in ognuno di essi.
La Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa
La prima delle strade del vino piemontesi si snoda attraverso le colline della Langa del Barolo alla scoperta del celebre rosso. Tra vigne, cantine produttrici e aziende agricole, ma anche borghi ricchi di storia e bellezze architettoniche, è un giro che tocca i comuni di Alba, Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Monchiero, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga d’Alba, Sinio e Verduno, punti di riferimento per chi ama i vini rossi.
La Strada del vino Alto Monferrato
Un itinerario lungo tre territori diversi per natura e storia ma accomunati da una grande tradizione enologica: l'area acquese, a ovest dell'Alto Monferrato, include comuni come Castelnuovo Bormida, Cassine e Acqui Terme e vini come il Brachetto d'Acqui, il Gavi, il Moscato d'Asti, il Dolcetto di Ovada e d'Acqui; l'area ovadese, attorno a Ovada al centro dell'Alto Monferrato, zona di vigneti coltivati a Dolcetto e Barbera che tocca Molare, Cremolino, Trisobbio, Montaldo Bormida, Carpeneto e Roccagrimalda; e l'area di Novi Ligure e Gavi, dove è protagonista il vitigno Cortese che dà vita a vini bianchi secchi, frizzanti e spumanti.
La Strada del vino Astesana
Si snoda lungo 8 percorsi tra oltre 50 comuni a Sud di Asti, ricchi di storia, castelli e vedute panoramiche, oltre che di vini, spumanti e grappe.
La Strada dei vini dei Colli tortonesi
Tra le colline di Asti e Alessandria si sviluppa una Strada composta da 4 itinerari in un territorio ricco di beni culturali, scorci, vini e prodotti locali. Barbera e Grignolino sono tra i vini più rappresentativi di queste terre.
La Strada del vino Dogliani
Un percorso tra le Langhe che tocca le bellezze di Verduno, La Morra, Vergne (dove sono presenti alcuni murales realizzati da pittori di Langa), Novello, Monchiero e Dogliani.
La Strada del vino Monferrato Astigiano
Questo itinerario nel paesaggio monferrino si snoda tra tufi, colline e viste delle Alpi in quattro aree tematiche: Colline Alfieri; Percorso del Romanico, ricco di castelli antichi e chiesette di stile romanico; Terre dei Santi, in memoria di San Giovanni Bosco, di San Domenico Savio e di San Giuseppe Cafasso; e Terre d'Aleramo, dal nome del fondatore del Monferrato.
La Strada dei vini Torinesi
Ripercorre la storia del territorio torinese attraverso le sue quattro aree viticole provinciali: il Pinerolese, la Collina torinese, la Val Susa e il Canavese.
Le strade del vino della Toscana
Attraversare la Toscana significa percorrere colline modellate dai vigneti, dove la tradizione enologica incontra borghi storici e paesaggi rinomati. Lungo questi percorsi puoi scoprire le terre del Chianti, vitigno simbolo della regione, entrando in contatto diretto con la storia dei produttori locali. Tra passeggiate nei vigneti e soste in cantina, ogni tappa ti offre un'esperienza concreta del territorio e della sua cultura vitivinicola.
Le strade del vino del Veneto
Nel Veneto le strade del vino si snodano dalle colline della marca trevigiana fino all'area del Lago di Garda. Questo itinerario ti porta a conoscere il Prosecco, il vitigno simbolo della produzione spumantistica locale. Seguendo le tappe tra i filari panoramici e i piccoli centri storici, puoi esplorare il paesaggio veneto, incontrare chi lavora la vigna e approfondire i metodi di vinificazione della zona.
La Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia riunisce la tradizione enologica friulana dalle coste alla montagna, con la partecipazione di aziende vitivinicole, produttori agroalimentari, ristoranti, trattorie, botteghe locali e musei.
La Strada del Terrano
Da un vitigno della famiglia dei Refoschi nasce un vino secco, che deve il suo sapore unico alla terra rossa del Carso e al suo clima. La strada del Terrano, nata nel 1986 per opera della Provincia di Trieste, è un percorso di 18,5 km pensato per far conoscere l'ospitalità carsica, oltre agli splendidi scorci creati dalle terrazze di roccia a strapiombo sul mare. Dall'alto al basso Carso, un itinerario ricco di sapori tipici, natura e storia.
La Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini
Tra le migliori strade del vino in Italia non può mancare la Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini, un itinerario di circa 150 km tra le 4 valli piacentine: Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d'Arda. Fra tradizioni, culture e storia, un tour in una delle zone italiane più ricche di Dop e Igp, che offre anche un ottimo patrimonio architettonico e paesaggistico, oltre che enogastronomico. Protagonista da queste parti è il Gutturnio, in varie tipologie, come quelle legate all'uvaggio Barbera e Bonarda-Croatina.
La Strada del Cannonau
La prima delle vie del vino sarde è dedicata forse al più noto tra i vini sardi, il Cannonau, prodotto soprattutto nella parte sud-orientale dell'Isola. L'itinerario a lui dedicato parte appunto da Cagliari e finisce a Nuoro, passando per Villasimius, Castiadas, Muravera, Jerzu, Tortolì, Dorgali, Orosei, Oliena, Orgosolo e Mamoiada.
La Strada del Carignano del Sulcis
Il Carignano del Sulcis si è guadagnato la fama di ottimo vino da tavola, dopo essere stato per anni un vino da taglio dall'alto tasso alcolico. Per scoprirlo, esiste un itinerario ad anello tra i monti del Sulcis e dell'Iglesiente, che parte e termina a Cagliari.
La Strada del Malvasia di Bosa
Da Oristano a Bosa tra i territori della Planargia, dove nasce un vino speciale, che si può trovare nelle versioni dolce naturale, secco naturale (la versione più diffusa, con una gradazione alcolica del 15%), liquoroso dolce e liquoroso secco.
La Strada del vitigno Monica
Tra i più diffusi della Sardegna e tra i più rappresentativi vitigni rossi, il Monica nasce per lo più tra Cagliari, Iglesias e Oristano. La strada del Monica parte da Cagliari e tocca le campagne di Decimomannu, Villasor, Serramanna, Samassi, Villacidro, Gonnosfanadiga, Guspini, S. Gavino Monreale, Sardara, Mogoro, Uras, Terralba, Arborea, Oristano.
La Strada del Nuragus
Vino bianco DOC molto diffuso in Sardegna, il Nuragus nasce da un vitigno antichissimo, probabilmente autoctono o di origine fenicia. Coltivato nelle province di Cagliari, Oristano e Nuoro, può essere scoperto da vicino in un itinerario che tocca anche Dolianova, Donori, S. Andrea Frius, Senorbì, Suelli, Mandas, Gesturi, Barumini, Villamar, Furtei, Sanluri, Serrenti, Monastir, Sestu.
La Strada del Vermentino
Il Vermentino sardo è coltivato a Nord, tra Olbia e Alghero. Che sono anche la prima e l'ultima tappa di questo itinerario che tocca splendidi luoghi come Berchidda, Tempio Pausania, Arzachena, Palau, Castelsardo e Porto Torres.
La Strada del Vernaccia
Il Vernaccia DOC è un vino bianco profumato prodotto nella provincia di Oristano che nasce da un vitigno autoctono. La strada del Vernaccia passa per Oristano, Cabras, Solarussa, Tramatza, Milis, S. Vero Milis, Baratili S. Pietro, Riola Sardo, S. Salvatore, S. Giovanni Sinis, Tharros e Torre Grande.
La Strada del vino Erice Doc
Un itinerario nel territorio collinare attorno a Erice, in provincia di Trapani, a pochi passi dal Mare di Sicilia, dove le viti sviluppano caratteristiche organolettiche che danno vita all'Erice Doc. Tra i vitigni della zona il Nero d’Avola, il Perricone, il Frappato, l’Inzolia, il Grecanico, il Trebbiano, il Cabernet e il Syrah. Templi (Segesta e Selinunte) e un mare unico (la Riserva dello Zingaro) creano un contorno eccezionale.
La Strada del vino di Marsala Terre d’Occidente
Conosciuto ed esportato in tutto il mondo dal ‘700, il Marsala è un vino liquoroso che nasce nel territorio circostante all’omonima cittadina siciliana. Il suo itinerario tocca la provincia di Trapani, la Laguna dello Stagnone, Mozia e le Isole Egadi.
La Strada del vino Alcamo Doc
Già nell'Ottocento, Alcamo era rinomata per la qualità dei suoi vini. L’itinerario dedicato ai vigneti dell’Alcamo Doc, che includono vitigni come Catarratto, Ansolica, Inzolia, Chardonnay, Müller Thurgau e Sauvignon, tocca i comuni di Castellammare del Golfo, Gibellina, Calatafimi, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Partinico, Monreale e Camporeale.
La Strada del vino Terre Sicane
Questa via siciliana del vino si snoda tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo (Menfi, Sambuca, Montevago e Santa Margherita Belice) e valorizza vini rossi e bianchi di ottimo livello, prodotti tra paesaggi unici, ricchi di storia e di terreni fertili.
La Strada del vino Val di Mazara
Mazara del Vallo, Salemi, Campobello di Mazara e Petrosino sono le tappe principali di questo itinerario ricco di attrazioni turistiche, sia naturali sia archeologiche. Protagonista la Doc Delia Nivolelli (bianco e rosso), ma anche il Grillo, il Catarratto, il Damaschino, l’Inzolia, il Grecanico, il Nero d’Avola e il Pignatello.
La Strada dei vini dell'Etna
L’Etna è un luogo naturalisticamente unico in Italia. I turisti hanno un motivo in più per visitarlo: una strada che scorre tra territori con una lunghissima tradizione enologica. Qui, vitigni come Carricante, Nerello Mascarese e Minnella danno vita a vini vulcanici di grande identità.
La Strada del Cerasuolo di Vittoria
Il Cerasuolo di Vittoria viene prodotto in una vasta area della Sicilia sud-orientale, caratterizzata da un mare splendido e un incredibile valore culturale: Modica, il Castello di Donnafugata, Caltagirone, Scicli, Militello, alcuni dei comuni toccati dalla Strada, offrono un enorme patrimonio architettonico barocco, oltre a centinaia di prodotti tipici, dal cioccolato di Modica ai formaggi ragusani.
La Strada del vino di Messina
Una strada composta da tre itinerari enologici, tutti a breve distanza da Messina, tra mare e montagna: uno dedicato ai territori del rosso Doc Faro, a pochi passi dallo Stretto, uno alla Doc Mamertino nei pressi di Milazzo, lungo il versante tirrenico della provincia di Messina, e uno alle splendide Eolie, che vedono la produzione della Malvasia delle Lipari.
La Strada del vino della Val di Noto
La Val di Noto, tra i luoghi più belli della Sicilia, ha una ricca tradizione vinicola. Qui i vitigni Moscato e Nero d’Avola danno vita al Siracusa Doc, al Noto Doc e all’Eloro Doc. La strada tocca i comuni di Palazzolo Acreide, Noto, Avola, Pachino, Ispica e Rosolini.
La Strada del Vino sul Percorso della Targa Florio
A Nord della Sicilia, in un'area compresa tra Cefalù, Cerda, Sclafani Bagni, Campofelice di Roccella, Caltavuturo, Vallelunga Pratameno e Valledolmo, scorre la Strada del Vino sul Percorso della Targa Florio. Tra ottimi vini (in particolare il Contea di Sclafani, in 21 varianti) e il Parco delle Madonie, un itinerario ricco di fascino e di gusto.
La Strada del vino dei Castelli Nissini
Nel cuore dell'entroterra siciliano, un itinerario che valorizza tre tipologie di vino: il Cerasuolo Docg, il Contea di Sclafani Doc e il Riesi Doc. Nelle immediate vicinanze, alcune bellezze Patrimonio dell'Unesco, come la Villa del Casale di Piazza Armerina e la Valle dei Templi di Agrigento.
La Strada del vino Doc Monreale
Attorno al comune di Monreale si snoda un itinerario alle spalle di Palermo, che tocca Camporeale, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Corleone e Roccamena. Qui nascono ottime uve bianche e nere autoctone e internazionali che daranno corpo al Monreale Doc, bianco, rosso e rosato.
Pronto per partire per le migliori strade del vino in Italia? Se invece vuoi fare un viaggio nel mondo del vino, potrebbe interessarti il significato dei termini tecnici più comuni: scopri il dizionario del vino!
Per organizzare al meglio la tua visita lungo le strade del vino, prenota in anticipo le degustazioni in cantina e verifica gli orari di apertura dei produttori. Seleziona poche tappe vicine tra loro per goderti il percorso con calma e individua un guidatore designato per gli spostamenti tra i vari comuni.
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Cosa sono le strade del vino? Le strade del vino sono itinerari turistico-enogastronomici disciplinati dalla legge 268/1999 che attraversano zone ad alta vocazione vitivinicola per valorizzare cantine, vitigni, paesaggi e produzioni tipiche locali.
Per chi ama il vino, la vacanza ideale si snoda lungo questi percorsi nati per unire la visita ai vigneti alla scoperta dei borghi e della cucina locale. La scelta lungo la Penisola è ampia: ecco 6 territori rappresentativi con gli itinerari e le esperienze da vivere in ognuno di essi.
La Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa
La prima delle strade del vino piemontesi si snoda attraverso le colline della Langa del Barolo alla scoperta del celebre rosso. Tra vigne, cantine produttrici e aziende agricole, ma anche borghi ricchi di storia e bellezze architettoniche, è un giro che tocca i comuni di Alba, Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Monchiero, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga d’Alba, Sinio e Verduno, punti di riferimento per chi ama i vini rossi.
La Strada del vino Alto Monferrato
Un itinerario lungo tre territori diversi per natura e storia ma accomunati da una grande tradizione enologica: l'area acquese, a ovest dell'Alto Monferrato, include comuni come Castelnuovo Bormida, Cassine e Acqui Terme e vini come il Brachetto d'Acqui, il Gavi, il Moscato d'Asti, il Dolcetto di Ovada e d'Acqui; l'area ovadese, attorno a Ovada al centro dell'Alto Monferrato, zona di vigneti coltivati a Dolcetto e Barbera che tocca Molare, Cremolino, Trisobbio, Montaldo Bormida, Carpeneto e Roccagrimalda; e l'area di Novi Ligure e Gavi, dove è protagonista il vitigno Cortese che dà vita a vini bianchi secchi, frizzanti e spumanti.
La Strada del vino Astesana
Si snoda lungo 8 percorsi tra oltre 50 comuni a Sud di Asti, ricchi di storia, castelli e vedute panoramiche, oltre che di vini, spumanti e grappe.
La Strada dei vini dei Colli tortonesi
Tra le colline di Asti e Alessandria si sviluppa una Strada composta da 4 itinerari in un territorio ricco di beni culturali, scorci, vini e prodotti locali. Barbera e Grignolino sono tra i vini più rappresentativi di queste terre.
La Strada del vino Dogliani
Un percorso tra le Langhe che tocca le bellezze di Verduno, La Morra, Vergne (dove sono presenti alcuni murales realizzati da pittori di Langa), Novello, Monchiero e Dogliani.
La Strada del vino Monferrato Astigiano
Questo itinerario nel paesaggio monferrino si snoda tra tufi, colline e viste delle Alpi in quattro aree tematiche: Colline Alfieri; Percorso del Romanico, ricco di castelli antichi e chiesette di stile romanico; Terre dei Santi, in memoria di San Giovanni Bosco, di San Domenico Savio e di San Giuseppe Cafasso; e Terre d'Aleramo, dal nome del fondatore del Monferrato.
La Strada dei vini Torinesi
Ripercorre la storia del territorio torinese attraverso le sue quattro aree viticole provinciali: il Pinerolese, la Collina torinese, la Val Susa e il Canavese.
Le strade del vino della Toscana
Attraversare la Toscana significa percorrere colline modellate dai vigneti, dove la tradizione enologica incontra borghi storici e paesaggi rinomati. Lungo questi percorsi puoi scoprire le terre del Chianti, vitigno simbolo della regione, entrando in contatto diretto con la storia dei produttori locali. Tra passeggiate nei vigneti e soste in cantina, ogni tappa ti offre un'esperienza concreta del territorio e della sua cultura vitivinicola.
Le strade del vino del Veneto
Nel Veneto le strade del vino si snodano dalle colline della marca trevigiana fino all'area del Lago di Garda. Questo itinerario ti porta a conoscere il Prosecco, il vitigno simbolo della produzione spumantistica locale. Seguendo le tappe tra i filari panoramici e i piccoli centri storici, puoi esplorare il paesaggio veneto, incontrare chi lavora la vigna e approfondire i metodi di vinificazione della zona.
La Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia riunisce la tradizione enologica friulana dalle coste alla montagna, con la partecipazione di aziende vitivinicole, produttori agroalimentari, ristoranti, trattorie, botteghe locali e musei.
La Strada del Terrano
Da un vitigno della famiglia dei Refoschi nasce un vino secco, che deve il suo sapore unico alla terra rossa del Carso e al suo clima. La strada del Terrano, nata nel 1986 per opera della Provincia di Trieste, è un percorso di 18,5 km pensato per far conoscere l'ospitalità carsica, oltre agli splendidi scorci creati dalle terrazze di roccia a strapiombo sul mare. Dall'alto al basso Carso, un itinerario ricco di sapori tipici, natura e storia.
La Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini
Tra le migliori strade del vino in Italia non può mancare la Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini, un itinerario di circa 150 km tra le 4 valli piacentine: Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d'Arda. Fra tradizioni, culture e storia, un tour in una delle zone italiane più ricche di Dop e Igp, che offre anche un ottimo patrimonio architettonico e paesaggistico, oltre che enogastronomico. Protagonista da queste parti è il Gutturnio, in varie tipologie, come quelle legate all'uvaggio Barbera e Bonarda-Croatina.
La Strada del Cannonau
La prima delle vie del vino sarde è dedicata forse al più noto tra i vini sardi, il Cannonau, prodotto soprattutto nella parte sud-orientale dell'Isola. L'itinerario a lui dedicato parte appunto da Cagliari e finisce a Nuoro, passando per Villasimius, Castiadas, Muravera, Jerzu, Tortolì, Dorgali, Orosei, Oliena, Orgosolo e Mamoiada.
La Strada del Carignano del Sulcis
Il Carignano del Sulcis si è guadagnato la fama di ottimo vino da tavola, dopo essere stato per anni un vino da taglio dall'alto tasso alcolico. Per scoprirlo, esiste un itinerario ad anello tra i monti del Sulcis e dell'Iglesiente, che parte e termina a Cagliari.
La Strada del Malvasia di Bosa
Da Oristano a Bosa tra i territori della Planargia, dove nasce un vino speciale, che si può trovare nelle versioni dolce naturale, secco naturale (la versione più diffusa, con una gradazione alcolica del 15%), liquoroso dolce e liquoroso secco.
La Strada del vitigno Monica
Tra i più diffusi della Sardegna e tra i più rappresentativi vitigni rossi, il Monica nasce per lo più tra Cagliari, Iglesias e Oristano. La strada del Monica parte da Cagliari e tocca le campagne di Decimomannu, Villasor, Serramanna, Samassi, Villacidro, Gonnosfanadiga, Guspini, S. Gavino Monreale, Sardara, Mogoro, Uras, Terralba, Arborea, Oristano.
La Strada del Nuragus
Vino bianco DOC molto diffuso in Sardegna, il Nuragus nasce da un vitigno antichissimo, probabilmente autoctono o di origine fenicia. Coltivato nelle province di Cagliari, Oristano e Nuoro, può essere scoperto da vicino in un itinerario che tocca anche Dolianova, Donori, S. Andrea Frius, Senorbì, Suelli, Mandas, Gesturi, Barumini, Villamar, Furtei, Sanluri, Serrenti, Monastir, Sestu.
La Strada del Vermentino
Il Vermentino sardo è coltivato a Nord, tra Olbia e Alghero. Che sono anche la prima e l'ultima tappa di questo itinerario che tocca splendidi luoghi come Berchidda, Tempio Pausania, Arzachena, Palau, Castelsardo e Porto Torres.
La Strada del Vernaccia
Il Vernaccia DOC è un vino bianco profumato prodotto nella provincia di Oristano che nasce da un vitigno autoctono. La strada del Vernaccia passa per Oristano, Cabras, Solarussa, Tramatza, Milis, S. Vero Milis, Baratili S. Pietro, Riola Sardo, S. Salvatore, S. Giovanni Sinis, Tharros e Torre Grande.
La Strada del vino Erice Doc
Un itinerario nel territorio collinare attorno a Erice, in provincia di Trapani, a pochi passi dal Mare di Sicilia, dove le viti sviluppano caratteristiche organolettiche che danno vita all'Erice Doc. Tra i vitigni della zona il Nero d’Avola, il Perricone, il Frappato, l’Inzolia, il Grecanico, il Trebbiano, il Cabernet e il Syrah. Templi (Segesta e Selinunte) e un mare unico (la Riserva dello Zingaro) creano un contorno eccezionale.
La Strada del vino di Marsala Terre d’Occidente
Conosciuto ed esportato in tutto il mondo dal ‘700, il Marsala è un vino liquoroso che nasce nel territorio circostante all’omonima cittadina siciliana. Il suo itinerario tocca la provincia di Trapani, la Laguna dello Stagnone, Mozia e le Isole Egadi.
La Strada del vino Alcamo Doc
Già nell'Ottocento, Alcamo era rinomata per la qualità dei suoi vini. L’itinerario dedicato ai vigneti dell’Alcamo Doc, che includono vitigni come Catarratto, Ansolica, Inzolia, Chardonnay, Müller Thurgau e Sauvignon, tocca i comuni di Castellammare del Golfo, Gibellina, Calatafimi, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Partinico, Monreale e Camporeale.
La Strada del vino Terre Sicane
Questa via siciliana del vino si snoda tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo (Menfi, Sambuca, Montevago e Santa Margherita Belice) e valorizza vini rossi e bianchi di ottimo livello, prodotti tra paesaggi unici, ricchi di storia e di terreni fertili.
La Strada del vino Val di Mazara
Mazara del Vallo, Salemi, Campobello di Mazara e Petrosino sono le tappe principali di questo itinerario ricco di attrazioni turistiche, sia naturali sia archeologiche. Protagonista la Doc Delia Nivolelli (bianco e rosso), ma anche il Grillo, il Catarratto, il Damaschino, l’Inzolia, il Grecanico, il Nero d’Avola e il Pignatello.
La Strada dei vini dell'Etna
L’Etna è un luogo naturalisticamente unico in Italia. I turisti hanno un motivo in più per visitarlo: una strada che scorre tra territori con una lunghissima tradizione enologica. Qui, vitigni come Carricante, Nerello Mascarese e Minnella danno vita a vini vulcanici di grande identità.
La Strada del Cerasuolo di Vittoria
Il Cerasuolo di Vittoria viene prodotto in una vasta area della Sicilia sud-orientale, caratterizzata da un mare splendido e un incredibile valore culturale: Modica, il Castello di Donnafugata, Caltagirone, Scicli, Militello, alcuni dei comuni toccati dalla Strada, offrono un enorme patrimonio architettonico barocco, oltre a centinaia di prodotti tipici, dal cioccolato di Modica ai formaggi ragusani.
La Strada del vino di Messina
Una strada composta da tre itinerari enologici, tutti a breve distanza da Messina, tra mare e montagna: uno dedicato ai territori del rosso Doc Faro, a pochi passi dallo Stretto, uno alla Doc Mamertino nei pressi di Milazzo, lungo il versante tirrenico della provincia di Messina, e uno alle splendide Eolie, che vedono la produzione della Malvasia delle Lipari.
La Strada del vino della Val di Noto
La Val di Noto, tra i luoghi più belli della Sicilia, ha una ricca tradizione vinicola. Qui i vitigni Moscato e Nero d’Avola danno vita al Siracusa Doc, al Noto Doc e all’Eloro Doc. La strada tocca i comuni di Palazzolo Acreide, Noto, Avola, Pachino, Ispica e Rosolini.
La Strada del Vino sul Percorso della Targa Florio
A Nord della Sicilia, in un'area compresa tra Cefalù, Cerda, Sclafani Bagni, Campofelice di Roccella, Caltavuturo, Vallelunga Pratameno e Valledolmo, scorre la Strada del Vino sul Percorso della Targa Florio. Tra ottimi vini (in particolare il Contea di Sclafani, in 21 varianti) e il Parco delle Madonie, un itinerario ricco di fascino e di gusto.
La Strada del vino dei Castelli Nissini
Nel cuore dell'entroterra siciliano, un itinerario che valorizza tre tipologie di vino: il Cerasuolo Docg, il Contea di Sclafani Doc e il Riesi Doc. Nelle immediate vicinanze, alcune bellezze Patrimonio dell'Unesco, come la Villa del Casale di Piazza Armerina e la Valle dei Templi di Agrigento.
La Strada del vino Doc Monreale
Attorno al comune di Monreale si snoda un itinerario alle spalle di Palermo, che tocca Camporeale, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Corleone e Roccamena. Qui nascono ottime uve bianche e nere autoctone e internazionali che daranno corpo al Monreale Doc, bianco, rosso e rosato.
Pronto per partire per le migliori strade del vino in Italia? Se invece vuoi fare un viaggio nel mondo del vino, potrebbe interessarti il significato dei termini tecnici più comuni: scopri il dizionario del vino!
Per organizzare al meglio la tua visita lungo le strade del vino, prenota in anticipo le degustazioni in cantina e verifica gli orari di apertura dei produttori. Seleziona poche tappe vicine tra loro per goderti il percorso con calma e individua un guidatore designato per gli spostamenti tra i vari comuni.
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004



