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Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Quando pensi al menu di Natale e Capodanno 2026, è inevitabile partire dai piatti. C'è chi festeggia con le stesse ricette ogni anno e chi ama sperimentare. Spesso, però, l'attenzione per il cibo rischia di far passare il vino in secondo piano, considerandolo un dettaglio dell'ultimo minuto. Un abbinamento indovinato, invece, valorizza i sapori e completa la tavola delle feste.
Quali vini scegliere per i menu di Natale e Capodanno 2026? Per valorizzare i piatti delle feste, l'abbinamento ideale segue la struttura del menu: bollicine metodo classico fresche per l'antipasto, bianchi strutturati o rossi leggeri per i primi, rossi complessi o bianchi evoluti per i secondi, e spumanti dolci o passiti per i dessert. Chi cerca opzioni analcoliche moderne può puntare su kombucha di qualità o dealcolati aromatici.
Per aiutarti a scegliere le bottiglie giuste per le feste, ecco una tabella riassuntiva che associa ogni portata del menu di Natale e Capodanno ai vini più adatti.
| Portata | Tipologia di piatto | Vino consigliato | Temperatura di servizio |
|---|---|---|---|
| Brindisi di benvenuto | Aperitivo per tutti | Spumante brut (Monterossa Sansevé Satèn Brut DOCG, Alta Langa Fontanafredda, Trento DOC Ferrari) o spumante a dosaggio zero (Ca' del Bosco Vintage Dosage zero) | 6-8 °C |
| Antipasti | Pesce, crostacei, molluschi, verdure e formaggi freschi | Prosecco (Serafini & Vidotto, Cartizze Villa Sandi) o vino rosato (Contessa Rosa Rosè Fontanafredda) | 6-8 °C (bollicine) / 8-10 °C (rosato) |
| Antipasti | Salumi e formaggi stagionati | Vino rosso giovane (Barbera Borgogno) | 14-16 °C |
| Primi piatti | Pesce con sugo di pomodoro | Vino bianco profumato (Verdicchio dei Castelli di Jesi Doroverde di Fulvia Tombolini) | 8-10 °C |
| Primi piatti | Sugo bianco di pesce | Vino bianco secco (Sauvignon Le Vigne di Zamò) | 8-10 °C |
| Primi piatti | Carne con pomodoro o sostanziosi (come le lasagne) | Vino rosso di medio corpo e acidità (Chianti Classico Monticello di Colombaio di Cencio) | 14-16 °C |
| Primi piatti | Sugo bianco di carne | Vino bianco corposo (Vermentino di Campo Alle Comete) | 10-12 °C |
| Primi piatti | Paste ripiene in brodo (come i tortellini) | Rosso vivace (Lambrusco Ceci) o vino bianco morbido | 14-16 °C (rosso) / 8-10 °C (bianco) |
| Secondi piatti | Pesce condito e ricco | Vino bianco dal bouquet complesso (Gewuerztraminer San Michele Appiano) | 10-12 °C |
| Secondi piatti | Pesce alla griglia o essenziale | Vino bianco delicato | 8-10 °C |
| Secondi piatti | Arrosti e carni ripiene | Grandi vini rossi (Barolo Borgogno, Barbaresco dei Produttori del Barbaresco, Amarone Classico di Allegrini) | 16-18 °C |
| Secondi piatti | Selvaggina | Vino rosso meno strutturato (Nebbiolo Brandini) | 14-16 °C |
| Dolci | Lievitati (pandoro e panettone) | Vino bianco liquoroso (Passito di Pantelleria Ben Ryè) | - |
| Dolci | A base di cioccolato | Rosso liquoroso (Barolo Chinato Fontanafredda) | - |
I vini vanno scelti prima di tutto in base al menu. La prima distinzione è tra la cena della Vigilia, solitamente a base di pesce, e il pranzo di Natale, che nella maggior parte dei casi vede la presenza della carne.
Un brindisi di benvenuto, in ogni caso, non si nega a nessuno: ecco perché il primo consiglio è valido per tutti, indipendentemente dalla scelta dei piatti. Come prima bottiglia da sorseggiare prima di sedersi a tavola, una buona idea può essere quella di optare per uno spumante brut, come un Monterossa Sansevé Satèn Brut DOCG, un Alta Langa Fontanafredda o un Trento DOC Ferrari, o per uno spumante a dosaggio zero per chi ama un vino particolarmente secco, ad esempio un Ca' del Bosco Vintage Dosage zero. Per chi preferisce un'opzione analcolica, puoi puntare su un kombucha, su un soft drink agrumato servito ben freddo o su un distillato analcolico a base di botaniche.
Una volta che si apriranno le danze, poi, saranno i piatti a guidare la scelta dei migliori vini per Natale e Capodanno. Per chi avrà un menu a base di pesce, quindi con antipasti a base di crostacei, molluschi o pesce affumicato, ma anche di verdure e formaggi freschi, la soluzione potrebbe essere una bollicina leggermente abboccata come un Prosecco, ad esempio una Bollicina di Prosecco Serafini & Vidotto o un Cartizze Villa Sandi. O, perché no, un vino rosato, come un Contessa Rosa Rosé Fontanafredda. Chi invece preferisce cominciare con salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera Borgogno.
Passiamo ai primi. Se prepari un primo a base di pesce, puoi scegliere il vino a seconda del colore del sugo: a un condimento a base di pomodoro, quindi con una base più acida, puoi accompagnare un vino bianco profumato come un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doroverde di Fulvia Tombolini; mentre a un sugo bianco di pesce si abbina un vino bianco secco, ad esempio un Sauvignon Le Vigne di Zamò. Con i primi a base di carne, invece, se piuttosto sostanziosi come una lasagna o se conditi con pomodoro, potrai bere un vino rosso di medio corpo e acidità come un Chianti Classico Monticello di Colombaio di Cencio; ma i rossi non sono i soli partner dei primi a base di carne: i sughi bianchi richiamano infatti un vino bianco corposo, ad esempio un Vermentino di Campo Alle Comete, mentre le paste ripiene come i tradizionali tortellini in brodo si abbinano bene, oltre che con un rosso vivace come il Lambrusco Ceci, anche con un vino bianco morbido.
Il criterio piatto complesso-vino profumato, piatto semplice-vino essenziale vale anche per i secondi di pesce. Quindi i piatti conditi e più ricchi richiameranno bottiglie di vino bianco dal bouquet più complesso, come un Gewürztraminer San Michele Appiano, mentre i piatti più essenziali come il pesce alla griglia si abbineranno a vini bianchi delicati. I grandi vini rossi, invece, compariranno quando sarà la volta dei secondi tradizionali di carne, come arrosti o carni ripiene: con queste pietanze largo a bottiglie come il Barolo Borgogno, il Barbaresco dei Produttori del Barbaresco e l'Amarone Classico di Allegrini. Con la selvaggina la scelta sarà leggermente diversa, e ricadrà su vini rossi meno strutturati e più bevibili come un Nebbiolo Brandini.
Infine, quali sono i migliori vini da dessert per Natale e Capodanno? Anche se non tutti lo accettano, il dolce richiama il dolce. Anche in questo caso, il vino sarà scelto in base agli ingredienti del dessert. Ad esempio, i dolci lievitati come pandoro e panettone si abbinano alla perfezione con un vino bianco liquoroso, come un Passito di Pantelleria Ben Ryè, mentre i dolci a base di cioccolato rendono al meglio con un rosso liquoroso, come un Barolo Chinato Fontanafredda.
La temperatura a cui versi il vino influisce direttamente sui profumi e sui sapori che si liberano nel bicchiere. Per valorizzare le bottiglie scelte per il menu delle feste, è utile seguire alcune indicazioni pratiche:
Per assicurarti che ogni bottiglia mantenga intatte le sue caratteristiche prima dell'apertura, puoi consultare la guida sulla conservazione del vino.
Per accogliere tutti gli ospiti a tavola, è altrettanto importante prevedere alternative analcoliche ricercate. Puoi proporre mosti d'uva, succhi di frutta monovarietali o bibite della tradizione come il chinotto e la gazzosa. Un'altra opzione è rappresentata dai distillati analcolici a base di botaniche, ideali per preparare cocktail di benvenuto che offrono complessità aromatica senza contenere alcol.
Pianificare gli abbinamenti per i pranzi e le cene delle feste ti permette di valorizzare ogni ricetta, creando un percorso coerente dall'antipasto al dolce. Che la tua scelta ricada su piatti tradizionali di carne, su portate di pesce o sui classici lievitati delle feste, la bottiglia giusta sa dare il giusto risalto a ogni sapore.
Per trovare l'abbinamento ideale per i tuoi menu di Natale e Capodanno, esplora la selezione di vini dell'Enoteca di Eataly e scegli le bottiglie perfette per i tuoi brindisi.
Il vino è un piacere che arricchisce la tavola e accompagna i momenti di festa. Ti ricordiamo di consumare le bevande alcoliche con moderazione e responsabilità, per gustare ogni calice in sicurezza e serenità.
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Quando pensi al menu di Natale e Capodanno 2026, è inevitabile partire dai piatti. C'è chi festeggia con le stesse ricette ogni anno e chi ama sperimentare. Spesso, però, l'attenzione per il cibo rischia di far passare il vino in secondo piano, considerandolo un dettaglio dell'ultimo minuto. Un abbinamento indovinato, invece, valorizza i sapori e completa la tavola delle feste.
Quali vini scegliere per i menu di Natale e Capodanno 2026? Per valorizzare i piatti delle feste, l'abbinamento ideale segue la struttura del menu: bollicine metodo classico fresche per l'antipasto, bianchi strutturati o rossi leggeri per i primi, rossi complessi o bianchi evoluti per i secondi, e spumanti dolci o passiti per i dessert. Chi cerca opzioni analcoliche moderne può puntare su kombucha di qualità o dealcolati aromatici.
Per aiutarti a scegliere le bottiglie giuste per le feste, ecco una tabella riassuntiva che associa ogni portata del menu di Natale e Capodanno ai vini più adatti.
| Portata | Tipologia di piatto | Vino consigliato | Temperatura di servizio |
|---|---|---|---|
| Brindisi di benvenuto | Aperitivo per tutti | Spumante brut (Monterossa Sansevé Satèn Brut DOCG, Alta Langa Fontanafredda, Trento DOC Ferrari) o spumante a dosaggio zero (Ca' del Bosco Vintage Dosage zero) | 6-8 °C |
| Antipasti | Pesce, crostacei, molluschi, verdure e formaggi freschi | Prosecco (Serafini & Vidotto, Cartizze Villa Sandi) o vino rosato (Contessa Rosa Rosè Fontanafredda) | 6-8 °C (bollicine) / 8-10 °C (rosato) |
| Antipasti | Salumi e formaggi stagionati | Vino rosso giovane (Barbera Borgogno) | 14-16 °C |
| Primi piatti | Pesce con sugo di pomodoro | Vino bianco profumato (Verdicchio dei Castelli di Jesi Doroverde di Fulvia Tombolini) | 8-10 °C |
| Primi piatti | Sugo bianco di pesce | Vino bianco secco (Sauvignon Le Vigne di Zamò) | 8-10 °C |
| Primi piatti | Carne con pomodoro o sostanziosi (come le lasagne) | Vino rosso di medio corpo e acidità (Chianti Classico Monticello di Colombaio di Cencio) | 14-16 °C |
| Primi piatti | Sugo bianco di carne | Vino bianco corposo (Vermentino di Campo Alle Comete) | 10-12 °C |
| Primi piatti | Paste ripiene in brodo (come i tortellini) | Rosso vivace (Lambrusco Ceci) o vino bianco morbido | 14-16 °C (rosso) / 8-10 °C (bianco) |
| Secondi piatti | Pesce condito e ricco | Vino bianco dal bouquet complesso (Gewuerztraminer San Michele Appiano) | 10-12 °C |
| Secondi piatti | Pesce alla griglia o essenziale | Vino bianco delicato | 8-10 °C |
| Secondi piatti | Arrosti e carni ripiene | Grandi vini rossi (Barolo Borgogno, Barbaresco dei Produttori del Barbaresco, Amarone Classico di Allegrini) | 16-18 °C |
| Secondi piatti | Selvaggina | Vino rosso meno strutturato (Nebbiolo Brandini) | 14-16 °C |
| Dolci | Lievitati (pandoro e panettone) | Vino bianco liquoroso (Passito di Pantelleria Ben Ryè) | - |
| Dolci | A base di cioccolato | Rosso liquoroso (Barolo Chinato Fontanafredda) | - |
I vini vanno scelti prima di tutto in base al menu. La prima distinzione è tra la cena della Vigilia, solitamente a base di pesce, e il pranzo di Natale, che nella maggior parte dei casi vede la presenza della carne.
Un brindisi di benvenuto, in ogni caso, non si nega a nessuno: ecco perché il primo consiglio è valido per tutti, indipendentemente dalla scelta dei piatti. Come prima bottiglia da sorseggiare prima di sedersi a tavola, una buona idea può essere quella di optare per uno spumante brut, come un Monterossa Sansevé Satèn Brut DOCG, un Alta Langa Fontanafredda o un Trento DOC Ferrari, o per uno spumante a dosaggio zero per chi ama un vino particolarmente secco, ad esempio un Ca' del Bosco Vintage Dosage zero. Per chi preferisce un'opzione analcolica, puoi puntare su un kombucha, su un soft drink agrumato servito ben freddo o su un distillato analcolico a base di botaniche.
Una volta che si apriranno le danze, poi, saranno i piatti a guidare la scelta dei migliori vini per Natale e Capodanno. Per chi avrà un menu a base di pesce, quindi con antipasti a base di crostacei, molluschi o pesce affumicato, ma anche di verdure e formaggi freschi, la soluzione potrebbe essere una bollicina leggermente abboccata come un Prosecco, ad esempio una Bollicina di Prosecco Serafini & Vidotto o un Cartizze Villa Sandi. O, perché no, un vino rosato, come un Contessa Rosa Rosé Fontanafredda. Chi invece preferisce cominciare con salumi e formaggi stagionati, può orientarsi su un vino rosso piuttosto giovane, come un Barbera Borgogno.
Passiamo ai primi. Se prepari un primo a base di pesce, puoi scegliere il vino a seconda del colore del sugo: a un condimento a base di pomodoro, quindi con una base più acida, puoi accompagnare un vino bianco profumato come un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doroverde di Fulvia Tombolini; mentre a un sugo bianco di pesce si abbina un vino bianco secco, ad esempio un Sauvignon Le Vigne di Zamò. Con i primi a base di carne, invece, se piuttosto sostanziosi come una lasagna o se conditi con pomodoro, potrai bere un vino rosso di medio corpo e acidità come un Chianti Classico Monticello di Colombaio di Cencio; ma i rossi non sono i soli partner dei primi a base di carne: i sughi bianchi richiamano infatti un vino bianco corposo, ad esempio un Vermentino di Campo Alle Comete, mentre le paste ripiene come i tradizionali tortellini in brodo si abbinano bene, oltre che con un rosso vivace come il Lambrusco Ceci, anche con un vino bianco morbido.
Il criterio piatto complesso-vino profumato, piatto semplice-vino essenziale vale anche per i secondi di pesce. Quindi i piatti conditi e più ricchi richiameranno bottiglie di vino bianco dal bouquet più complesso, come un Gewürztraminer San Michele Appiano, mentre i piatti più essenziali come il pesce alla griglia si abbineranno a vini bianchi delicati. I grandi vini rossi, invece, compariranno quando sarà la volta dei secondi tradizionali di carne, come arrosti o carni ripiene: con queste pietanze largo a bottiglie come il Barolo Borgogno, il Barbaresco dei Produttori del Barbaresco e l'Amarone Classico di Allegrini. Con la selvaggina la scelta sarà leggermente diversa, e ricadrà su vini rossi meno strutturati e più bevibili come un Nebbiolo Brandini.
Infine, quali sono i migliori vini da dessert per Natale e Capodanno? Anche se non tutti lo accettano, il dolce richiama il dolce. Anche in questo caso, il vino sarà scelto in base agli ingredienti del dessert. Ad esempio, i dolci lievitati come pandoro e panettone si abbinano alla perfezione con un vino bianco liquoroso, come un Passito di Pantelleria Ben Ryè, mentre i dolci a base di cioccolato rendono al meglio con un rosso liquoroso, come un Barolo Chinato Fontanafredda.
La temperatura a cui versi il vino influisce direttamente sui profumi e sui sapori che si liberano nel bicchiere. Per valorizzare le bottiglie scelte per il menu delle feste, è utile seguire alcune indicazioni pratiche:
Per assicurarti che ogni bottiglia mantenga intatte le sue caratteristiche prima dell'apertura, puoi consultare la guida sulla conservazione del vino.
Per accogliere tutti gli ospiti a tavola, è altrettanto importante prevedere alternative analcoliche ricercate. Puoi proporre mosti d'uva, succhi di frutta monovarietali o bibite della tradizione come il chinotto e la gazzosa. Un'altra opzione è rappresentata dai distillati analcolici a base di botaniche, ideali per preparare cocktail di benvenuto che offrono complessità aromatica senza contenere alcol.
Pianificare gli abbinamenti per i pranzi e le cene delle feste ti permette di valorizzare ogni ricetta, creando un percorso coerente dall'antipasto al dolce. Che la tua scelta ricada su piatti tradizionali di carne, su portate di pesce o sui classici lievitati delle feste, la bottiglia giusta sa dare il giusto risalto a ogni sapore.
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