Racconti
Racconti
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Che cosa sono gli Orange wine? Gli Orange wine sono vini bianchi vinificati con una lunga macerazione sulle bucce di uve a bacca bianca, seguendo lo stesso procedimento impiegato per la produzione dei vini rossi. Il contatto prolungato con la buccia rilascia nel mosto pigmenti, tannini e sostanze aromatiche, regalando al calice un caratteristico colore aranciato con riflessi dorati o ramati. Questa tecnica antica, nata in Georgia e riscoperta negli ultimi decenni dai vignaioli del Friuli-Venezia Giulia e di altre regioni d'Italia, unisce l'acidità e la freschezza delle uve bianche a una struttura tannica e a una persistenza gustativa insolite per questa tipologia di vini. Se ti stai avvicinando a queste etichette, scoprire come nascono ti aiuta a riconoscerne il profilo unico nel calice.
Gli Orange wine sono dei vini prodotti con uve a bacca bianca, ma vinificati come i vini rossi, cioè con macerazioni (di durata che varia da qualche giorno a diversi mesi) del mosto a contatto con le bucce e i lieviti. Questo permette ai vini di acquisire tannini, polifenoli e sostanze aromatiche e proteiche che li rendono diversi sia dai bianchi sia dai rossi dal punto di vista visivo, olfattivo e tattile.
Ecco un confronto sintetico tra le caratteristiche degli Orange wine e quelle dei vini bianchi, rosati e rossi:
| Caratteristica | Orange wine | Vini bianchi e rosati | Vini rossi |
|---|---|---|---|
| Uve utilizzate | Uve a bacca bianca | Uve a bacca bianca o rosata | Uve a bacca rossa |
| Macerazione del mosto | A contatto con bucce e lieviti (da qualche giorno a diversi mesi) | Assente o molto ridotta | A contatto con le bucce |
| Colore | Arancione con sfumature ambrate | Tonalità tipiche dei vini bianchi o rosati | Tonalità rosse |
| Struttura e tannini | Complessi e strutturati, con tannini, polifenoli, freschezza e sapidità | Struttura e livello di tannini inferiori rispetto agli Orange wine | Presenza di tannini e polifenoli derivati dalle bucce |
Anche dal punto di vista del colore, gli Orange Wine sono diversi: perché sono appunto "arancioni", con sfumature di color ambrato che variano a seconda della struttura del vino e di un eventuale affinamento in legno.
L'origine degli Orange wine risale a migliaia di anni fa nell'attuale Georgia, dove i vini venivano fatti macerare con le bucce all'interno dei kvevri, tradizionali contenitori d'argilla interrati. Questa antica tecnica di vinificazione è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO.
Pur rimanendo una nicchia, questi vini si stanno diffondendo in Italia, Austria, Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti.
Spesso la produzione degli Orange wine è fatta applicando alla vigna metodi biologici o biodinamici, con una grande attenzione all'ecologia e la riduzione al minimo dell'uso di sostanze chimiche o artificiali. Questo comporta che per gli Orange wine possa essere più alto il rischio di fenomeni ossidativi che possono creare note spiacevoli all'olfatto.
Se al naso gli Orange wine possono avere note erbacee o fruttate, in bocca sono decisamente più complessi e strutturati della maggior parte dei vini bianchi e rosati per via del livello di tannini superiore, abbinato però a una buona freschezza e sapidità. A seconda della durata della macerazione e del vitigno le differenze tra gli Orange wine sono anche molto marcate, ma in generale questi vini risultano ottimi in abbinamento con piatti di carne, anche speziati, e con le specialità della cucina orientale.
Per apprezzare appieno la complessità degli Orange wine, ti consigliamo di servirli in calici ampi, simili a quelli usati per i vini rossi, in modo da favorire l'ossigenazione e l'apertura dei profumi. Evita di portarli in tavola a temperature troppo basse: il freddo eccessivo rischia infatti di irrigidire la trama tannica e di smorzare la ricchezza aromatica ottenuta con la macerazione.
Grazie all'equilibrio tra struttura, sapidità e freschezza, questi vini offrono grande versatilità negli abbinamenti. Trovano il loro connubio ideale con i piatti di carne, compresi quelli con marcate note speziate, e si accompagnano bene alle specialità della cucina orientale.
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Che cosa sono gli Orange wine? Gli Orange wine sono vini bianchi vinificati con una lunga macerazione sulle bucce di uve a bacca bianca, seguendo lo stesso procedimento impiegato per la produzione dei vini rossi. Il contatto prolungato con la buccia rilascia nel mosto pigmenti, tannini e sostanze aromatiche, regalando al calice un caratteristico colore aranciato con riflessi dorati o ramati. Questa tecnica antica, nata in Georgia e riscoperta negli ultimi decenni dai vignaioli del Friuli-Venezia Giulia e di altre regioni d'Italia, unisce l'acidità e la freschezza delle uve bianche a una struttura tannica e a una persistenza gustativa insolite per questa tipologia di vini. Se ti stai avvicinando a queste etichette, scoprire come nascono ti aiuta a riconoscerne il profilo unico nel calice.
Gli Orange wine sono dei vini prodotti con uve a bacca bianca, ma vinificati come i vini rossi, cioè con macerazioni (di durata che varia da qualche giorno a diversi mesi) del mosto a contatto con le bucce e i lieviti. Questo permette ai vini di acquisire tannini, polifenoli e sostanze aromatiche e proteiche che li rendono diversi sia dai bianchi sia dai rossi dal punto di vista visivo, olfattivo e tattile.
Ecco un confronto sintetico tra le caratteristiche degli Orange wine e quelle dei vini bianchi, rosati e rossi:
| Caratteristica | Orange wine | Vini bianchi e rosati | Vini rossi |
|---|---|---|---|
| Uve utilizzate | Uve a bacca bianca | Uve a bacca bianca o rosata | Uve a bacca rossa |
| Macerazione del mosto | A contatto con bucce e lieviti (da qualche giorno a diversi mesi) | Assente o molto ridotta | A contatto con le bucce |
| Colore | Arancione con sfumature ambrate | Tonalità tipiche dei vini bianchi o rosati | Tonalità rosse |
| Struttura e tannini | Complessi e strutturati, con tannini, polifenoli, freschezza e sapidità | Struttura e livello di tannini inferiori rispetto agli Orange wine | Presenza di tannini e polifenoli derivati dalle bucce |
Anche dal punto di vista del colore, gli Orange Wine sono diversi: perché sono appunto "arancioni", con sfumature di color ambrato che variano a seconda della struttura del vino e di un eventuale affinamento in legno.
L'origine degli Orange wine risale a migliaia di anni fa nell'attuale Georgia, dove i vini venivano fatti macerare con le bucce all'interno dei kvevri, tradizionali contenitori d'argilla interrati. Questa antica tecnica di vinificazione è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO.
Pur rimanendo una nicchia, questi vini si stanno diffondendo in Italia, Austria, Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti.
Spesso la produzione degli Orange wine è fatta applicando alla vigna metodi biologici o biodinamici, con una grande attenzione all'ecologia e la riduzione al minimo dell'uso di sostanze chimiche o artificiali. Questo comporta che per gli Orange wine possa essere più alto il rischio di fenomeni ossidativi che possono creare note spiacevoli all'olfatto.
Se al naso gli Orange wine possono avere note erbacee o fruttate, in bocca sono decisamente più complessi e strutturati della maggior parte dei vini bianchi e rosati per via del livello di tannini superiore, abbinato però a una buona freschezza e sapidità. A seconda della durata della macerazione e del vitigno le differenze tra gli Orange wine sono anche molto marcate, ma in generale questi vini risultano ottimi in abbinamento con piatti di carne, anche speziati, e con le specialità della cucina orientale.
Per apprezzare appieno la complessità degli Orange wine, ti consigliamo di servirli in calici ampi, simili a quelli usati per i vini rossi, in modo da favorire l'ossigenazione e l'apertura dei profumi. Evita di portarli in tavola a temperature troppo basse: il freddo eccessivo rischia infatti di irrigidire la trama tannica e di smorzare la ricchezza aromatica ottenuta con la macerazione.
Grazie all'equilibrio tra struttura, sapidità e freschezza, questi vini offrono grande versatilità negli abbinamenti. Trovano il loro connubio ideale con i piatti di carne, compresi quelli con marcate note speziate, e si accompagnano bene alle specialità della cucina orientale.
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati