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Che cosa significa "integrale"? Negli ultimi anni l'interesse per questi alimenti è cresciuto in modo costante. Non tutti sanno, però, che per essere considerato davvero integrale, un prodotto deve rispettare precisi criteri di lavorazione e composizione.
Che cosa significa farina o cereale integrale? Un cereale o una farina si definiscono integrali quando conservano tutte le componenti del chicco intero: crusca, endosperma e germe. A differenza dei raffinati, mantengono la struttura originaria della materia prima senza separazione delle sue parti.
Un cereale integrale conserva integre le componenti del chicco, senza subire raffinazione. Nei cereali raffinati, la lavorazione industriale elimina crusca e germe per prolungare la conservazione.
| Componente | Descrizione |
|---|---|
| Crusca | Strato esterno |
| Germe | Embrione del seme |
| Endosperma | Composto in prevalenza da amido |
La farina integrale si ottiene in due modi: macinando il chicco intero oppure riassemblando la farina raffinata con crusca e germe nelle proporzioni originarie. Entrambi i metodi conservano le tre componenti del cereale: crusca, germe ed endosperma.
Questo vale non solo per il grano, ma anche per tutti gli altri cereali, come mais, orzo, avena, segale, grano khorasan (kamut), miglio, farro e i cosiddetti pseudocereali (grano saraceno, quinoa e amaranto).
Quando acquisti un prodotto integrale è fondamentale leggere attentamente l'etichetta, senza farti ingannare dal colore scuro o da diciture come "multicereale" o "ai cereali", che non indicano necessariamente l'integralità del prodotto. Il dato più importante è la percentuale di cereale integrale contenuta.
La Circolare del Ministero delle Attività Produttive n. 168/2003 chiarisce la definizione di prodotto integrale in etichetta: la denominazione spetta sia alle farine ottenute da macinazione diretta sia a quelle ricomposte. Per scegliere i tuoi ingredienti, esplora le farine integrali.
Le informazioni presenti in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo e divulgativo. Non costituiscono un parere medico o nutrizionale né sostituiscono la consulenza di uno specialista. Per indicazioni personalizzate sulla tua alimentazione, consulta sempre un professionista della salute.
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Che cosa significa "integrale"? Negli ultimi anni l'interesse per questi alimenti è cresciuto in modo costante. Non tutti sanno, però, che per essere considerato davvero integrale, un prodotto deve rispettare precisi criteri di lavorazione e composizione.
Che cosa significa farina o cereale integrale? Un cereale o una farina si definiscono integrali quando conservano tutte le componenti del chicco intero: crusca, endosperma e germe. A differenza dei raffinati, mantengono la struttura originaria della materia prima senza separazione delle sue parti.
Un cereale integrale conserva integre le componenti del chicco, senza subire raffinazione. Nei cereali raffinati, la lavorazione industriale elimina crusca e germe per prolungare la conservazione.
| Componente | Descrizione |
|---|---|
| Crusca | Strato esterno |
| Germe | Embrione del seme |
| Endosperma | Composto in prevalenza da amido |
La farina integrale si ottiene in due modi: macinando il chicco intero oppure riassemblando la farina raffinata con crusca e germe nelle proporzioni originarie. Entrambi i metodi conservano le tre componenti del cereale: crusca, germe ed endosperma.
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