Guida
Guida
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Come apparecchiare la tavola nel modo corretto? Per apparecchiare la tavola in modo corretto, disponi il piatto piano al centro con l'eventuale piattino del pane in alto a sinistra. Le forchette vanno posizionate a sinistra, dall'esterno verso l'interno in ordine di utilizzo, mentre i coltelli vanno a destra con la lama rivolta verso il piatto, seguiti all'esterno dal cucchiaio da minestra. I bicchieri si collocano in alto a destra: prima quello per l'acqua e poi, alla sua destra, quello per il vino.
Il cibo resta il pezzo forte di ogni incontro speciale, ma l'aspetto della tavola contribuisce a creare un'atmosfera accogliente. Oltre all'impostazione formale descritta dalle indicazioni dell'Accademia Italiana della Cucina, l'apparecchiatura informale rappresenta un'alternativa stilistica pratica e curata, ideale per le occasioni di tutti i giorni. Se desideri approfondire l'allestimento del coperto per ogni occasione, puoi consultare la guida al galateo della tavola.
| Elemento | Regola di disposizione |
|---|---|
| Spazio per commensale | Circa 60 centimetri a persona |
| Tovaglia | Bianca o di colore chiaro, con caduta di almeno 30 centimetri per lato; copritavolo sottostante |
| Centrotavola | Al centro del tavolo, sviluppato in altezza contenuta per non ostacolare la visuale |
| Sottopiatto | Posto di fronte al commensale per tutta la durata della cena |
| Piatti | Fino a tre sul sottopiatto (piatto piano e antipasto); fondina e piatti specifici serviti al momento |
| Forchette | A sinistra del piatto, con i rebbi rivolti verso l'alto |
| Coltelli | A destra del piatto, con la lama rivolta verso il piatto |
| Cucchiaio | A destra del coltello, quando previsto |
| Posate da dessert | Davanti al piatto (forchetta con manico a sinistra, cucchiaio con manico a destra) |
| Bicchieri | Sopra il coltello a destra (bicchiere da acqua a sinistra, da vino a destra) |
| Piattino del pane | A sinistra, davanti alle forchette |
| Saliera e portapepe | Una coppia ogni due commensali per le occasioni molto eleganti |
Il primo passo è la scelta della disposizione dei commensali sul tavolo: ognuno di loro deve avere spazio sufficiente per essere a proprio agio, circa 60 centimetri, ma la distanza non deve essere eccessiva. Il secondo è la scelta della tovaglia. Per un’occasione importante meglio evitare fantasie estreme o colori troppo accesi; bianca è l’ideale, altrimenti chiara o di colori pastello tenui. Deve coprire tutto il tavolo e scendere di almeno 30 centimetri per lato; per un tavolo tondo puoi utilizzarne invece due quadrate, sfalsate tra loro. In ogni caso, sotto la tovaglia è consigliabile utilizzare un copritavolo per proteggerlo dal calore e diminuire i rumori.
Al centro del tavolo puoi mettere un centrotavola: che sia di fiori veri (il loro profumo non dovrà essere predominante su quello delle ricette che servi), di verdure o di candele (di sera), non dovrà essere troppo alto per non ostacolare la visuale tra i commensali. Oltre al centrotavola può essere carino utilizzare un segnaposto con il nome del commensale: magari con un fiore o una piccola decorazione posta tra il piatto e i bicchieri o vicino al tovagliolo.
Passiamo invece alle stoviglie, cominciando dai piatti. Anzi, dai sottopiatti, colorati e in tinta con il resto della tavola, che saranno posti a uguale distanza tra loro, rimarranno di fronte al commensale per tutta la cena e dovranno sempre contenere almeno un piatto. Poi, i piatti, che se decorati solo da una parte dovranno presentare il disegno dal lato del commensale per farglielo apprezzare. Quanti se ne servono? Fino a tre, ma solitamente all'inizio sono uno o due, se possibile intervallati da un tovagliolo o da un centrino che riduce rumori e graffi, cioè piatto piano e piatto da antipasto, mentre la fondina viene servita al momento (il galateo vuole che il piatto fondo sia per le minestre e per la pasta si utilizzi quello piano, ma questa abitudine si è ormai persa). Anche tutti gli altri piatti, cioè quelli da formaggi, dolci, frutta, le mezzelune da insalata, vengono serviti solo al momento del bisogno.
Molte discussioni su come apparecchiare la tavola nascono dalle posate, per le quali esistono regole abbastanza ferree. Innanzitutto, forchette a sinistra e coltelli a destra (l'unica forchetta ammessa sulla destra è quella da ostriche). Forchette con i rebbi verso l’alto e coltelli con la lama verso il piatto. Se è previsto anche il cucchiaio, sarà posto a destra del coltello. Le portate di pesce avranno una forchetta e un coltello appositi, posti rispettivamente a sinistra e a destra di forchette e coltelli tradizionali, mentre le posate da dessert staranno davanti al piatto: la forchetta con il manico verso sinistra e il cucchiaio verso destra. Il coltello da frutta, eventualmente, starà in mezzo rivolto come il cucchiaino. E per il tovagliolo il dibattito è aperto: molti lo mettono a sinistra, altri a destra, alcuni sul piatto. Per le posate è tutto: quando la cena ha inizio, si comincia a utilizzare la posata più esterna, scegliendo gli accessori per la tavola più adatti per completare l'apparecchiatura.
Anche i bicchieri saranno numerosi. Se ne hai la possibilità, meglio utilizzare i calici: sopra il coltello a destra del piatto, partendo da sinistra, ne va posizionato uno grande per l’acqua e uno più piccolo per il vino (se hai previsto vino rosso e bianco servono due bicchieri diversi). Il bicchiere da dessert starà invece leggermente più in alto rispetto agli altri, mentre se pasteggi ad acqua e champagne bastano solo due bicchieri: uno per l’acqua e un flute. I bicchieri dovranno essere trasparenti e se possibile non colorati, per far sì che si veda al loro interno.
Quando organizzi un pranzo in famiglia o una cena tra amici, l'apparecchiatura informale è una scelta stilistica valida e personale, non un compromesso. Svincolarsi dalle regole più rigide ti permette di dare spazio alla creatività e di adattare la tavola al tipo di menu o all'atmosfera della serata.
Per un'impostazione informale ma curata puoi considerare queste alternative:
L'importante è garantire sempre il comfort di chi si siede a tavola: uno spazio adeguato di circa 60 centimetri per persona e la massima praticità durante il pasto.
Qualche ultimo dettaglio, che fa la differenza: nei pasti formali il pane viene servito in un piattino per ogni commensale, posto a sinistra davanti alle forchette. In occasioni molto eleganti, inoltre, vengono posti a tavola una saliera e un portapepe ogni due commensali, mentre per non rovinare una tavola perfetta è fortemente sconsigliato l'utilizzo di bottiglie di plastica: meglio le caraffe.
Ecco come apparecchiare la tavola nel modo corretto: se vuoi passare ai fornelli, scopri come fare il pane!
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Come apparecchiare la tavola nel modo corretto? Per apparecchiare la tavola in modo corretto, disponi il piatto piano al centro con l'eventuale piattino del pane in alto a sinistra. Le forchette vanno posizionate a sinistra, dall'esterno verso l'interno in ordine di utilizzo, mentre i coltelli vanno a destra con la lama rivolta verso il piatto, seguiti all'esterno dal cucchiaio da minestra. I bicchieri si collocano in alto a destra: prima quello per l'acqua e poi, alla sua destra, quello per il vino.
Il cibo resta il pezzo forte di ogni incontro speciale, ma l'aspetto della tavola contribuisce a creare un'atmosfera accogliente. Oltre all'impostazione formale descritta dalle indicazioni dell'Accademia Italiana della Cucina, l'apparecchiatura informale rappresenta un'alternativa stilistica pratica e curata, ideale per le occasioni di tutti i giorni. Se desideri approfondire l'allestimento del coperto per ogni occasione, puoi consultare la guida al galateo della tavola.
| Elemento | Regola di disposizione |
|---|---|
| Spazio per commensale | Circa 60 centimetri a persona |
| Tovaglia | Bianca o di colore chiaro, con caduta di almeno 30 centimetri per lato; copritavolo sottostante |
| Centrotavola | Al centro del tavolo, sviluppato in altezza contenuta per non ostacolare la visuale |
| Sottopiatto | Posto di fronte al commensale per tutta la durata della cena |
| Piatti | Fino a tre sul sottopiatto (piatto piano e antipasto); fondina e piatti specifici serviti al momento |
| Forchette | A sinistra del piatto, con i rebbi rivolti verso l'alto |
| Coltelli | A destra del piatto, con la lama rivolta verso il piatto |
| Cucchiaio | A destra del coltello, quando previsto |
| Posate da dessert | Davanti al piatto (forchetta con manico a sinistra, cucchiaio con manico a destra) |
| Bicchieri | Sopra il coltello a destra (bicchiere da acqua a sinistra, da vino a destra) |
| Piattino del pane | A sinistra, davanti alle forchette |
| Saliera e portapepe | Una coppia ogni due commensali per le occasioni molto eleganti |
Il primo passo è la scelta della disposizione dei commensali sul tavolo: ognuno di loro deve avere spazio sufficiente per essere a proprio agio, circa 60 centimetri, ma la distanza non deve essere eccessiva. Il secondo è la scelta della tovaglia. Per un’occasione importante meglio evitare fantasie estreme o colori troppo accesi; bianca è l’ideale, altrimenti chiara o di colori pastello tenui. Deve coprire tutto il tavolo e scendere di almeno 30 centimetri per lato; per un tavolo tondo puoi utilizzarne invece due quadrate, sfalsate tra loro. In ogni caso, sotto la tovaglia è consigliabile utilizzare un copritavolo per proteggerlo dal calore e diminuire i rumori.
Al centro del tavolo puoi mettere un centrotavola: che sia di fiori veri (il loro profumo non dovrà essere predominante su quello delle ricette che servi), di verdure o di candele (di sera), non dovrà essere troppo alto per non ostacolare la visuale tra i commensali. Oltre al centrotavola può essere carino utilizzare un segnaposto con il nome del commensale: magari con un fiore o una piccola decorazione posta tra il piatto e i bicchieri o vicino al tovagliolo.
Passiamo invece alle stoviglie, cominciando dai piatti. Anzi, dai sottopiatti, colorati e in tinta con il resto della tavola, che saranno posti a uguale distanza tra loro, rimarranno di fronte al commensale per tutta la cena e dovranno sempre contenere almeno un piatto. Poi, i piatti, che se decorati solo da una parte dovranno presentare il disegno dal lato del commensale per farglielo apprezzare. Quanti se ne servono? Fino a tre, ma solitamente all'inizio sono uno o due, se possibile intervallati da un tovagliolo o da un centrino che riduce rumori e graffi, cioè piatto piano e piatto da antipasto, mentre la fondina viene servita al momento (il galateo vuole che il piatto fondo sia per le minestre e per la pasta si utilizzi quello piano, ma questa abitudine si è ormai persa). Anche tutti gli altri piatti, cioè quelli da formaggi, dolci, frutta, le mezzelune da insalata, vengono serviti solo al momento del bisogno.
Molte discussioni su come apparecchiare la tavola nascono dalle posate, per le quali esistono regole abbastanza ferree. Innanzitutto, forchette a sinistra e coltelli a destra (l'unica forchetta ammessa sulla destra è quella da ostriche). Forchette con i rebbi verso l’alto e coltelli con la lama verso il piatto. Se è previsto anche il cucchiaio, sarà posto a destra del coltello. Le portate di pesce avranno una forchetta e un coltello appositi, posti rispettivamente a sinistra e a destra di forchette e coltelli tradizionali, mentre le posate da dessert staranno davanti al piatto: la forchetta con il manico verso sinistra e il cucchiaio verso destra. Il coltello da frutta, eventualmente, starà in mezzo rivolto come il cucchiaino. E per il tovagliolo il dibattito è aperto: molti lo mettono a sinistra, altri a destra, alcuni sul piatto. Per le posate è tutto: quando la cena ha inizio, si comincia a utilizzare la posata più esterna, scegliendo gli accessori per la tavola più adatti per completare l'apparecchiatura.
Anche i bicchieri saranno numerosi. Se ne hai la possibilità, meglio utilizzare i calici: sopra il coltello a destra del piatto, partendo da sinistra, ne va posizionato uno grande per l’acqua e uno più piccolo per il vino (se hai previsto vino rosso e bianco servono due bicchieri diversi). Il bicchiere da dessert starà invece leggermente più in alto rispetto agli altri, mentre se pasteggi ad acqua e champagne bastano solo due bicchieri: uno per l’acqua e un flute. I bicchieri dovranno essere trasparenti e se possibile non colorati, per far sì che si veda al loro interno.
Quando organizzi un pranzo in famiglia o una cena tra amici, l'apparecchiatura informale è una scelta stilistica valida e personale, non un compromesso. Svincolarsi dalle regole più rigide ti permette di dare spazio alla creatività e di adattare la tavola al tipo di menu o all'atmosfera della serata.
Per un'impostazione informale ma curata puoi considerare queste alternative:
L'importante è garantire sempre il comfort di chi si siede a tavola: uno spazio adeguato di circa 60 centimetri per persona e la massima praticità durante il pasto.
Qualche ultimo dettaglio, che fa la differenza: nei pasti formali il pane viene servito in un piattino per ogni commensale, posto a sinistra davanti alle forchette. In occasioni molto eleganti, inoltre, vengono posti a tavola una saliera e un portapepe ogni due commensali, mentre per non rovinare una tavola perfetta è fortemente sconsigliato l'utilizzo di bottiglie di plastica: meglio le caraffe.
Ecco come apparecchiare la tavola nel modo corretto: se vuoi passare ai fornelli, scopri come fare il pane!
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004



