Primi piatti
Primi piatti
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

preparazione
45 minuti
cottura
45 minuti
Come si preparano le pappardelle al ragù bianco di coniglio? Per preparare questo primo piatto occorre rosolare la polpa di coniglio battuta al coltello con un soffritto di odori, sfumare con vino bianco secco e cuocere a fuoco lento fino a ottenere un condimento morbido e succoso. La sfoglia larga e ruvida delle pappardelle trattiene il condimento senza bisogno di pomodoro, valorizzando la delicatezza della carne.
Nella tradizione della cucina di casa, il ragù in bianco esalta al massimo la qualità della materia prima. Questa ricetta con il coniglio unisce la morbidezza della carne al profumo delle erbe aromatiche del territorio, come rosmarino e alloro. Preparare un sugo legato dalla sola rosolatura e da una cottura paziente regala alle pappardelle al ragù bianco di coniglio un gusto autentico ed elegante, perfetto per la tavola della domenica.
Per le pappardelle
Per il ragù
Disponi la farina a fontana mettendo al centro le uova e un po’ d’olio e comincia pian piano a mescolare il tutto, aggiungendo se necessario un po’ d’acqua. Seguendo il gesto antico delle famiglie toscane, impasta a lungo a mano per ottenere un composto omogeneo, forma una palla e coprila con la pellicola trasparente. Falla riposare in frigorifero per almeno 45 minuti.
Stendi l’impasto molto sottile con il mattarello o con la macchina sfogliatrice. Ricava dei rettangoli lunghi circa 30-35 cm e arrotolali su se stessi. Taglia la pasta a 1 cm e mezzo di larghezza per ricavare le classiche pappardelle e forma dei nidi di circa 100 grammi ciascuno.
Disossa il coniglio e, come vuole la tradizione domenicale delle case toscane, batti la carne al coltello per tritarla finemente. Con le ossa prepara un brodo semplice con acqua, 1 costa di sedano, 1 carota e la cipolla.
Trita quindi i rimanenti odori, soffriggili in casseruola con un filo d’olio e quando saranno dorati aggiungi la carne. Rosola, sfuma con il vino bianco, bagna con un po’ di brodo e porta a cottura per circa 45 minuti. Aggiusta di sale e pepe.
Cuoci le pappardelle in abbondante acqua salata per 3-4 minuti, scola e saltale nel ragù bianco di coniglio. Servi spolverizzando con abbondante pecorino grattugiato, proprio come si fa nei tradizionali pranzi di famiglia.
Vino in abbinamento: l'ideale è un vino bianco, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Per approfondire altre preparazioni tradizionali, puoi consultare i nostri migliori sughi gustosi o le nostre ricette a base di carne, come le pappardelle al ragù di cinghiale.
Se invece preferisci la comodità di un sugo di carne già pronto, trova la proposta giusta nello shop.
La delicatezza del coniglio e la nota sapida del pecorino richiamano un vino bianco di buona struttura e spiccata acidità. Un Roero Arneis valorizza i profumi del soffritto e bilancia il condimento senza sovrastare la carne. In alternativa, un rosso giovane a basso contenuto tannico, come il Grignolino, è l'abbinamento ideale per chi preferisce le bacche rosse.
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Come si preparano le pappardelle al ragù bianco di coniglio? Per preparare questo primo piatto occorre rosolare la polpa di coniglio battuta al coltello con un soffritto di odori, sfumare con vino bianco secco e cuocere a fuoco lento fino a ottenere un condimento morbido e succoso. La sfoglia larga e ruvida delle pappardelle trattiene il condimento senza bisogno di pomodoro, valorizzando la delicatezza della carne.
Nella tradizione della cucina di casa, il ragù in bianco esalta al massimo la qualità della materia prima. Questa ricetta con il coniglio unisce la morbidezza della carne al profumo delle erbe aromatiche del territorio, come rosmarino e alloro. Preparare un sugo legato dalla sola rosolatura e da una cottura paziente regala alle pappardelle al ragù bianco di coniglio un gusto autentico ed elegante, perfetto per la tavola della domenica.
Per le pappardelle
Per il ragù
Disponi la farina a fontana mettendo al centro le uova e un po’ d’olio e comincia pian piano a mescolare il tutto, aggiungendo se necessario un po’ d’acqua. Seguendo il gesto antico delle famiglie toscane, impasta a lungo a mano per ottenere un composto omogeneo, forma una palla e coprila con la pellicola trasparente. Falla riposare in frigorifero per almeno 45 minuti.
Stendi l’impasto molto sottile con il mattarello o con la macchina sfogliatrice. Ricava dei rettangoli lunghi circa 30-35 cm e arrotolali su se stessi. Taglia la pasta a 1 cm e mezzo di larghezza per ricavare le classiche pappardelle e forma dei nidi di circa 100 grammi ciascuno.
Disossa il coniglio e, come vuole la tradizione domenicale delle case toscane, batti la carne al coltello per tritarla finemente. Con le ossa prepara un brodo semplice con acqua, 1 costa di sedano, 1 carota e la cipolla.
Trita quindi i rimanenti odori, soffriggili in casseruola con un filo d’olio e quando saranno dorati aggiungi la carne. Rosola, sfuma con il vino bianco, bagna con un po’ di brodo e porta a cottura per circa 45 minuti. Aggiusta di sale e pepe.
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