Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€
Conserve

cottura
50 minuti
Come fare la confettura fatta in casa? Per preparare la confettura in casa servono frutta di stagione ben matura, zucchero (in proporzione dal 40% al 60% rispetto al peso della frutta) e succo di limone per la gelificazione naturale. La frutta va lavata, mondata, tagliata e cotta a fuoco lento insieme allo zucchero e al limone fino a raggiungere la densità desiderata, per poi essere versata ancora calda nei vasi di vetro sterilizzati.
Ci sono ricordi più dolci di altri, capaci di regalare un piacevole tepore al cuore. Uno di questi ha a che fare con le merende dell'infanzia, quando ogni pomeriggio si svolgeva un preciso rituale fatto di preparazioni semplici e curati nei dettagli. Quando si parla di marmellate e confetture, protagoniste di quel momento quotidiano, il pensiero torna subito alla cucina di casa e ai gesti di una volta.
Portare questo rituale nella tua cucina ti permette di valorizzare la materia prima di stagione, riscoprendo i sapori della tradizione e personalizzando ogni preparazione secondo il tuo gusto.
Preparare un’ottima confettura fatta in casa non è difficile come può sembrare all’inizio. Certo, le nostre nonne e le nostre mamme possedevano segreti in grado di renderle indimenticabili, ma con i giusti consigli vedrai che potrai avere anche tu le tue soddisfazioni.
Da dove si inizia? Ma dalla frutta, ovviamente! Fragole, albicocche, pesche, prugne, ciliegie, fichi. Qualunque sia il tuo frutto preferito, può essere utilizzato per realizzare una morbida e golosa confettura, con un’unica regola: che non siano troppo maturi.
Questo perché la frutta troppo matura contiene meno pectina rispetto al resto della frutta e questo potrebbe influenzare negativamente la sua capacità di conservarsi a lungo senza perdere neanche un pizzico di golosità. Meglio quindi fare le tue confetture preferite a inizio stagione, quando la frutta risulta matura proprio al punto giusto, in modo da conservarne al meglio il profumo e il sapore e sprigionarlo nella tua cucina in ogni momento dell’anno.
Tieni anche conto che ci sono alcuni frutti che, più di altri, contengono pectina, come ad esempio le more, i mirtilli, le prugne e le ciliegie: ma se il tuo frutto preferito non è tra questi non temere, potrai comunque realizzare una confettura con i fiocchi!
La sterilizzazione dei barattoli è un passaggio fondamentale per la sicurezza alimentare delle conserve fatte in casa, essenziale per prevenire la proliferazione di muffe e batteri. Per una corretta sanitizzazione domestica è opportuno fare riferimento alle linee guida ufficiali del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità.
I passaggi fondamentali per una corretta preparazione:
Per realizzare una confettura di frutta buona e genuina come quelle di una volta il segreto è uno solo: utilizzare gli stessi pochi e semplici ingredienti di una volta, selezionando la frutta migliore e seguendo i pochi passaggi della ricetta di un tempo.
Dopo aver scelto il tuo frutto preferito, ti basterà aggiungere un solo ingrediente: lo zucchero. Se scegli di preparare una confettura con una frutta poco acida (come ad esempio le albicocche, le pesche, le ciliegie o le fragole) a questi due ingredienti ne potrai aggiungere un terzo, per aggiungere la giusta dose di acidità: il succo di un limone.
Le quantità da utilizzare per ciascun ingrediente ovviamente variano a seconda del numero di vasetti che vuoi ottenere: la proporzione che dovresti seguire per essere sicuro di azzeccare perfettamente le giuste quantità di frutta e zucchero è un rapporto di 1:1. Quindi per ogni chilo di frutta ci vorrebbe un chilo di zucchero: ovviamente potrai variare le dosi di zucchero in base alle tue necessità e al tuo gusto.
| Peso della frutta | Quantità di zucchero | Proporzione |
|---|---|---|
| 1 kg | 1 kg | 1:1 (ricetta classica) |
| 1 kg | Dose ridotta | Variazione per frutta molto dolce |
Se per esempio hai intenzione di fare una confettura con una frutta particolarmente dolce, allora potrai diminuire leggermente la dose di zucchero da utilizzare in modo da raggiungere al meglio la dolcezza desiderata. Ti basterà fare qualche prova per capire esattamente quali sono le tue preferenze e ottenere il risultato desiderato ogni volta che ne avrai bisogno.
E adesso arriva il bello: la parte in cui dovrai rimboccarti le maniche e accendere i fornelli.
Innanzitutto dovrai lavare accuratamente tutta la frutta e tagliarla a pezzi della stessa grandezza, per quanto possibile, in modo che la cottura sia omogenea e il risultato sia ancora più goloso: scegli tu la grandezza dei pezzi di frutta, anche in questo caso in base alle tue preferenze. C’è chi preferisce che la confettura sia il più vellutata e morbida possibile, e chi invece ama sentire ogni tanto un pezzo del proprio frutto preferito sotto i denti e godersi l’esplosione di gusto che da ciò deriva.
Una volta pulita e tagliata la frutta, mettila in una pentola capiente, accendi il fuoco e falla cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti senza coperchio, fino a quando la consistenza non sarà molto morbida. A questo punto aggiungi circa metà dello zucchero, mescola dolcemente e fai continuare a cuocere il composto, senza mai abbassare né alzare il fuoco. Trascorsi 10 minuti aggiungi anche la seconda parte dello zucchero e poi continua la cottura per un’altra decina di minuti. A questo punto la tua confettura dovrebbe essere pronta.
Per esserne certi, esiste una prova infallibile. Fai raffreddare un piattino in frigorifero o in freezer e versaci la confettura sopra: se la confettura si solidifica subito, vuol dire che è pronta. Se invece al contatto con il piattino freddo cola via e rimane liquida, vuol dire che ha bisogno di cuocere ancora un po’. Con questo metodo non potrai sbagliare e riuscirai a preparare una confettura con i fiocchi e la tua cucina potrà diventare il teatro del tuo nuovo, golosissimo rituale.
Conserva i vasetti chiusi in un luogo fresco e buio. Una volta aperti, riponili in frigorifero e consumali entro pochi giorni. Modificando la proporzione di zucchero per un sapore di frutta più fresco, i tempi di conservazione si riducono ed è necessario il frigo.
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Confettura di More Bio
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Azienda Agricola San Benedetto
4,40 €
11,58 €/kg
Non disponibile
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Confettura Extra di Pesche BIO
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Confettura Extra di Fichi d'India di Scyavuru
220g
Scyavuru
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Confettura di Gelso Nero
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50 minuti
Come fare la confettura fatta in casa? Per preparare la confettura in casa servono frutta di stagione ben matura, zucchero (in proporzione dal 40% al 60% rispetto al peso della frutta) e succo di limone per la gelificazione naturale. La frutta va lavata, mondata, tagliata e cotta a fuoco lento insieme allo zucchero e al limone fino a raggiungere la densità desiderata, per poi essere versata ancora calda nei vasi di vetro sterilizzati.
Ci sono ricordi più dolci di altri, capaci di regalare un piacevole tepore al cuore. Uno di questi ha a che fare con le merende dell'infanzia, quando ogni pomeriggio si svolgeva un preciso rituale fatto di preparazioni semplici e curati nei dettagli. Quando si parla di marmellate e confetture, protagoniste di quel momento quotidiano, il pensiero torna subito alla cucina di casa e ai gesti di una volta.
Portare questo rituale nella tua cucina ti permette di valorizzare la materia prima di stagione, riscoprendo i sapori della tradizione e personalizzando ogni preparazione secondo il tuo gusto.
Preparare un’ottima confettura fatta in casa non è difficile come può sembrare all’inizio. Certo, le nostre nonne e le nostre mamme possedevano segreti in grado di renderle indimenticabili, ma con i giusti consigli vedrai che potrai avere anche tu le tue soddisfazioni.
Da dove si inizia? Ma dalla frutta, ovviamente! Fragole, albicocche, pesche, prugne, ciliegie, fichi. Qualunque sia il tuo frutto preferito, può essere utilizzato per realizzare una morbida e golosa confettura, con un’unica regola: che non siano troppo maturi.
Questo perché la frutta troppo matura contiene meno pectina rispetto al resto della frutta e questo potrebbe influenzare negativamente la sua capacità di conservarsi a lungo senza perdere neanche un pizzico di golosità. Meglio quindi fare le tue confetture preferite a inizio stagione, quando la frutta risulta matura proprio al punto giusto, in modo da conservarne al meglio il profumo e il sapore e sprigionarlo nella tua cucina in ogni momento dell’anno.
Tieni anche conto che ci sono alcuni frutti che, più di altri, contengono pectina, come ad esempio le more, i mirtilli, le prugne e le ciliegie: ma se il tuo frutto preferito non è tra questi non temere, potrai comunque realizzare una confettura con i fiocchi!
La sterilizzazione dei barattoli è un passaggio fondamentale per la sicurezza alimentare delle conserve fatte in casa, essenziale per prevenire la proliferazione di muffe e batteri. Per una corretta sanitizzazione domestica è opportuno fare riferimento alle linee guida ufficiali del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità.
I passaggi fondamentali per una corretta preparazione:
Per realizzare una confettura di frutta buona e genuina come quelle di una volta il segreto è uno solo: utilizzare gli stessi pochi e semplici ingredienti di una volta, selezionando la frutta migliore e seguendo i pochi passaggi della ricetta di un tempo.
Dopo aver scelto il tuo frutto preferito, ti basterà aggiungere un solo ingrediente: lo zucchero. Se scegli di preparare una confettura con una frutta poco acida (come ad esempio le albicocche, le pesche, le ciliegie o le fragole) a questi due ingredienti ne potrai aggiungere un terzo, per aggiungere la giusta dose di acidità: il succo di un limone.
Le quantità da utilizzare per ciascun ingrediente ovviamente variano a seconda del numero di vasetti che vuoi ottenere: la proporzione che dovresti seguire per essere sicuro di azzeccare perfettamente le giuste quantità di frutta e zucchero è un rapporto di 1:1. Quindi per ogni chilo di frutta ci vorrebbe un chilo di zucchero: ovviamente potrai variare le dosi di zucchero in base alle tue necessità e al tuo gusto.
| Peso della frutta | Quantità di zucchero | Proporzione |
|---|---|---|
| 1 kg | 1 kg | 1:1 (ricetta classica) |
| 1 kg | Dose ridotta | Variazione per frutta molto dolce |
Se per esempio hai intenzione di fare una confettura con una frutta particolarmente dolce, allora potrai diminuire leggermente la dose di zucchero da utilizzare in modo da raggiungere al meglio la dolcezza desiderata. Ti basterà fare qualche prova per capire esattamente quali sono le tue preferenze e ottenere il risultato desiderato ogni volta che ne avrai bisogno.
E adesso arriva il bello: la parte in cui dovrai rimboccarti le maniche e accendere i fornelli.
Innanzitutto dovrai lavare accuratamente tutta la frutta e tagliarla a pezzi della stessa grandezza, per quanto possibile, in modo che la cottura sia omogenea e il risultato sia ancora più goloso: scegli tu la grandezza dei pezzi di frutta, anche in questo caso in base alle tue preferenze. C’è chi preferisce che la confettura sia il più vellutata e morbida possibile, e chi invece ama sentire ogni tanto un pezzo del proprio frutto preferito sotto i denti e godersi l’esplosione di gusto che da ciò deriva.
Una volta pulita e tagliata la frutta, mettila in una pentola capiente, accendi il fuoco e falla cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti senza coperchio, fino a quando la consistenza non sarà molto morbida. A questo punto aggiungi circa metà dello zucchero, mescola dolcemente e fai continuare a cuocere il composto, senza mai abbassare né alzare il fuoco. Trascorsi 10 minuti aggiungi anche la seconda parte dello zucchero e poi continua la cottura per un’altra decina di minuti. A questo punto la tua confettura dovrebbe essere pronta.
Per esserne certi, esiste una prova infallibile. Fai raffreddare un piattino in frigorifero o in freezer e versaci la confettura sopra: se la confettura si solidifica subito, vuol dire che è pronta. Se invece al contatto con il piattino freddo cola via e rimane liquida, vuol dire che ha bisogno di cuocere ancora un po’. Con questo metodo non potrai sbagliare e riuscirai a preparare una confettura con i fiocchi e la tua cucina potrà diventare il teatro del tuo nuovo, golosissimo rituale.
Conserva i vasetti chiusi in un luogo fresco e buio. Una volta aperti, riponili in frigorifero e consumali entro pochi giorni. Modificando la proporzione di zucchero per un sapore di frutta più fresco, i tempi di conservazione si riducono ed è necessario il frigo.
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