Dolci
Dolci
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

cottura
60 minuti
Il profumo dell'acqua di fiori d'arancio che incontra il grano cotto nel latte, la dolcezza della ricotta e la croccantezza della frolla: la pastiera napoletana è una sintesi perfetta di gesti antichi e memoria del territorio. Nata per celebrare la Primavera e tradizionalmente preparata come ricetta di Pasqua, oggi viene condivisa in tavola durante tutto l'anno. La sua realizzazione richiede cura e pazienza, dalla lenta lavorazione del ripieno fino al riposo nel forno, fondamentale per consentire agli aromi di fondersi al meglio.
Per garantire un risultato autentico e bilanciato, ci siamo affidati alla guida del maestro Sal De Riso, che condivide con noi i passaggi e i segreti della sua ricetta originale.
Legata alle celebrazioni della Primavera e della Pasqua in Campania, la pastiera raccoglie in sé la storia profonda della pasticceria napoletana. Nata nei monasteri del capoluogo partenopeo, questa preparazione univa i simboli della rinascita agricola e della fecondità: il grano, la ricotta e la profumata acqua di fiori d'arancio. Con il tempo, il dolce ha superato i confini della festività pasquale per diventare un grande classico amato durante tutto l'anno in tutta Italia. La versione interpretata dal maestro Sal De Riso riprende questo patrimonio di sapori autentici, conservando l'equilibrio della tradizione tra la friabilità della pasta frolla e la morbidezza del ripieno aromatico.
Per la pasta frolla della pastiera napoletana
Per il ripieno della pastiera napoletana
| Fase | Tempo | Note e temperature |
|---|---|---|
| Rinvenimento del grano | 10 minuti | In pentolino con latte e burro, da far poi raffreddare |
| Riposo della frolla | Qualche ora | In frigorifero, avvolta nella pellicola |
| Cottura | 60 minuti | In forno a 170°C |
Per completare il menu delle feste, puoi preparare anche la pizza di Pasqua, o torta al formaggio, il casatiello e la torta pasqualina.
Se desideri fare un pensiero dedicato alle festività, guarda la nostra dolce selezione da regalare.
Per gustare la pastiera al meglio e preservarne la consistenza, la gestione della temperatura e dei tempi di riposo è fondamentale.
La pastiera napoletana trae vantaggio da un breve riposo prima del consumo, poiché i profumi dei fiori d'arancio e degli agrumi si amalgamano con il ripieno nel tempo.
Il segreto della consistenza perfetta «Per ottenere un ripieno morbido e aromatico, cuoci il grano nel latte con il burro e lascialo raffreddare completamente prima di incorporarlo alla ricotta e alla crema pasticcera. Non aver fretta di tagliarla appena sfornata: durante la cottura in forno la pastiera tende a gonfiarsi, ma assesta la sua struttura man mano che si raffredda, consentendo agli aromi di fiori d'arancio e cannella di amalgamarsi alla perfezione.»
Sal De Riso
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cottura
60 minuti
Il profumo dell'acqua di fiori d'arancio che incontra il grano cotto nel latte, la dolcezza della ricotta e la croccantezza della frolla: la pastiera napoletana è una sintesi perfetta di gesti antichi e memoria del territorio. Nata per celebrare la Primavera e tradizionalmente preparata come ricetta di Pasqua, oggi viene condivisa in tavola durante tutto l'anno. La sua realizzazione richiede cura e pazienza, dalla lenta lavorazione del ripieno fino al riposo nel forno, fondamentale per consentire agli aromi di fondersi al meglio.
Per garantire un risultato autentico e bilanciato, ci siamo affidati alla guida del maestro Sal De Riso, che condivide con noi i passaggi e i segreti della sua ricetta originale.
Legata alle celebrazioni della Primavera e della Pasqua in Campania, la pastiera raccoglie in sé la storia profonda della pasticceria napoletana. Nata nei monasteri del capoluogo partenopeo, questa preparazione univa i simboli della rinascita agricola e della fecondità: il grano, la ricotta e la profumata acqua di fiori d'arancio. Con il tempo, il dolce ha superato i confini della festività pasquale per diventare un grande classico amato durante tutto l'anno in tutta Italia. La versione interpretata dal maestro Sal De Riso riprende questo patrimonio di sapori autentici, conservando l'equilibrio della tradizione tra la friabilità della pasta frolla e la morbidezza del ripieno aromatico.
Per la pasta frolla della pastiera napoletana
Per il ripieno della pastiera napoletana
| Fase | Tempo | Note e temperature |
|---|---|---|
| Rinvenimento del grano | 10 minuti | In pentolino con latte e burro, da far poi raffreddare |
| Riposo della frolla | Qualche ora | In frigorifero, avvolta nella pellicola |
| Cottura | 60 minuti | In forno a 170°C |
Per completare il menu delle feste, puoi preparare anche la pizza di Pasqua, o torta al formaggio, il casatiello e la torta pasqualina.
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Per gustare la pastiera al meglio e preservarne la consistenza, la gestione della temperatura e dei tempi di riposo è fondamentale.
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Sal De Riso
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