Guida
Guida
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Attenzione: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e gastronomico. Non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un professionista della salute.
Le erbe aromatiche sono le alleate più semplici e immediate per trasformare un piatto quotidiano. Una manciata di foglie fresche o un pizzico di erbe essiccate sanno dare carattere, freschezza e sfumature sempre nuove alle ricette, riducendo anche la necessità di aggiungere sale. Dalle note pungenti del rosmarino a quelle fresche del basilico, imparare a conoscerle e ad abbinarle permette di sperimentare con sicurezza tra i fornelli.
Come si usano le erbe aromatiche in cucina per valorizzare i piatti? Le erbe aromatiche si usano fresche o essiccate per arricchire i piatti: quelle delicate come basilico, prezzemolo e menta vanno aggiunte a crudo o a fine cottura per preservarne l'aroma, mentre quelle resistenti come rosmarino, salvia e timo tollerano bene le cotture lunghe e si prestano a marinature e arrosti. L'abbinamento ideale segue il profilo aromatico dell'ingrediente principale, bilanciando la grassezza o esaltando la dolcezza delle materie prime.
Appartiene alla stessa famiglia del prezzemolo e si utilizzano sia i suoi semi sia le foglie. A crudo è ideale per accompagnare il pesce, in particolare il salmone, ma si sposa bene anche con il pollame, le verdure e le carni grigliate.
Una delle erbe base della cucina mediterranea, si sposa alla perfezione con pomodoro, timo, finocchio e origano. Il suo aroma caratteristico è perfetto per l'uso a crudo o aggiunto a fine cottura. È l'ingrediente principe del pesto e dà un tocco speciale a pizza, insalate, caprese, sughi di pomodoro, verdure come le melanzane, uova e macedonie di frutta.
Molto utilizzato nella cucina asiatica e mediorientale, questa erba offre il meglio di sé in abbinamento a zenzero, cannella e cumino. Puoi utilizzarlo per insaporire piatti di carne e pesce grigliati, insalate di riso, formaggi e verdure sott'olio, ma anche in alcune preparazioni di pasticceria e birre.
Il dragoncello è un ingrediente fondamentale per preparare due salse classiche: la salsa tartara, a base di tuorli, aceto, capperi, cetriolini e prezzemolo, e la salsa bernese, a base di burro chiarificato, tuorli, scalogno e cerfoglio. Dal profilo aromatico intenso, si sposa bene con il peperoncino e l'erba cipollina, ed è ottimo per profumare senape o maionese, uova, crostacei e carni bianche.
Fresca, vivace e decisamente più delicata della cipolla, l'erba cipollina si presta a moltissimi usi. Puoi aggiungerla a crudo su piatti di pesce, formaggi freschi, insalate e minestre calde. È ottima anche come legaccio naturale per chiudere piccoli involtini o per decorare piatti sfiziosi.
Con il suo aroma fresco e pungente, il finocchietto selvatico dà brio a salumi, arrosti, pesce alla griglia e sughi. Si abbina bene a senape, cannella, zenzero e prezzemolo, ed è perfetto nelle zuppe o per aromatizzare lo yogurt. Provalo nella ricetta del tortino di alici con pinoli e finocchietto selvatico.
Originaria dell'Asia meridionale, questa pianta è un ingrediente chiave della cucina thailandese e vietnamita. Caratterizzata da un intenso profumo agrumato che ricorda il limone, si abbina perfettamente a zenzero, coriandolo e peperoncino. È ideale per aromatizzare salse, zuppe tradizionali, verdure saltate e marinature, oltre a essere ottima per preparare infusi caldi o freddi.
Simile al timo ma più dolce e delicata, la maggiorana è ideale nei piatti mediterranei a base di carne, nelle salse di pomodoro e nella preparazione di conserve e liquori d'erbe.
Facile da coltivare anche in vaso, la menta regala una nota fresca e pungente ai piatti. È ottima nelle ricette agrodolci, nei dolci in abbinamento al cioccolato, ma anche nei sughi di pesce, nei risotti e per dare personalità ai contorni di verdure estive.
Straordinario sia fresco sia essiccato, l'origano è l'aroma immancabile sulla pizza e nei sughi alla pizzaiola. Insieme a maggiorana, timo e basilico, arricchisce minestre di verdura, pesci al cartoccio, carni bianche e formaggi freschi.
Estremamente versatile, il prezzemolo si abbina a una quantità incredibile di ingredienti, tanto da essere protagonista di sughi, patate lesse, zuppe e funghi trifolati. È preferibile utilizzarlo a crudo e tritato finemente a fine cottura per preservarne il colore brillante e l'aroma fresco.
Pianta tipica della macchia mediterranea che ama il sole, il rosmarino è indispensabile per aromatizzare patate al forno, focacce, carni arrosto e sughi strutturati. Si presta anche a usi più insoliti, come aromatizzare cocktail o dolci tradizionali come il castagnaccio, ed è perfetto per dare profumo alla zuppa di zucca con pancetta croccante.
Molto versatile e caratterizzata da foglie vellutate, la salvia si sposa benissimo con il burro fuso per condire i primi piatti di pasta fresca, ma è ottima anche fritta in pastella, negli arrosti, negli spiedini e nei saltimbocca alla romana, oltre che in abbinamento ai legumi.
Ideale per le marinature e per i piatti di carne, il timo esalta i sapori se abbinato a vino, aglio, cipolla e rosmarino. È ottimo anche per accompagnare i legumi o per arricchire un risotto con i funghi porcini. Per un tocco creativo, provalo per profumare una macedonia di frutta o in abbinamento al cioccolato fondente.
Questa miscela aromatica tipica del Medio Oriente unisce timo, sesamo tostato, sommacco e sale. Dal gusto rotondo, leggermente acidulo e tostato, lo za'atar è ideale per condire il pane piatto tradizionale (manakish), per arricchire l'hummus, per marinare le carni bianche o semplicemente da gustare mescolato a un ottimo olio extravergine d'oliva con verdure fresche.
Per mantenere intatto l'aroma delle erbe aromatiche ed evitare sprechi, puoi scegliere tra diversi metodi di conservazione a seconda di come preferisci utilizzarle in cucina.
Le erbe fresche a foglia tenera, come il prezzemolo o il coriandolo, si conservano bene in frigorifero. Puoi inserire i gambi in un bicchiere d'acqua, come faresti con un mazzo di fiori, coprendo le foglie con un sacchetto di plastica per mantenere l'umidità. In alternativa, avvolgi delicatamente le erbe in un foglio di carta da cucina inumidito e riponile nel cassetto delle verdure.
Il congelamento è ideale per conservare il colore e il sapore fresco di erbe come il basilico, l'erba cipollina o il prezzemolo.
L'essiccazione è ottimale per le erbe più robuste e legnose, come origano, rosmarino, salvia e timo.
Una volta essiccate, conserva le erbe in barattoli di vetro a chiusura ermetica, in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Attenzione: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e gastronomico. Non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un professionista della salute.
Le erbe aromatiche sono le alleate più semplici e immediate per trasformare un piatto quotidiano. Una manciata di foglie fresche o un pizzico di erbe essiccate sanno dare carattere, freschezza e sfumature sempre nuove alle ricette, riducendo anche la necessità di aggiungere sale. Dalle note pungenti del rosmarino a quelle fresche del basilico, imparare a conoscerle e ad abbinarle permette di sperimentare con sicurezza tra i fornelli.
Come si usano le erbe aromatiche in cucina per valorizzare i piatti? Le erbe aromatiche si usano fresche o essiccate per arricchire i piatti: quelle delicate come basilico, prezzemolo e menta vanno aggiunte a crudo o a fine cottura per preservarne l'aroma, mentre quelle resistenti come rosmarino, salvia e timo tollerano bene le cotture lunghe e si prestano a marinature e arrosti. L'abbinamento ideale segue il profilo aromatico dell'ingrediente principale, bilanciando la grassezza o esaltando la dolcezza delle materie prime.
Appartiene alla stessa famiglia del prezzemolo e si utilizzano sia i suoi semi sia le foglie. A crudo è ideale per accompagnare il pesce, in particolare il salmone, ma si sposa bene anche con il pollame, le verdure e le carni grigliate.
Una delle erbe base della cucina mediterranea, si sposa alla perfezione con pomodoro, timo, finocchio e origano. Il suo aroma caratteristico è perfetto per l'uso a crudo o aggiunto a fine cottura. È l'ingrediente principe del pesto e dà un tocco speciale a pizza, insalate, caprese, sughi di pomodoro, verdure come le melanzane, uova e macedonie di frutta.
Molto utilizzato nella cucina asiatica e mediorientale, questa erba offre il meglio di sé in abbinamento a zenzero, cannella e cumino. Puoi utilizzarlo per insaporire piatti di carne e pesce grigliati, insalate di riso, formaggi e verdure sott'olio, ma anche in alcune preparazioni di pasticceria e birre.
Il dragoncello è un ingrediente fondamentale per preparare due salse classiche: la salsa tartara, a base di tuorli, aceto, capperi, cetriolini e prezzemolo, e la salsa bernese, a base di burro chiarificato, tuorli, scalogno e cerfoglio. Dal profilo aromatico intenso, si sposa bene con il peperoncino e l'erba cipollina, ed è ottimo per profumare senape o maionese, uova, crostacei e carni bianche.
Fresca, vivace e decisamente più delicata della cipolla, l'erba cipollina si presta a moltissimi usi. Puoi aggiungerla a crudo su piatti di pesce, formaggi freschi, insalate e minestre calde. È ottima anche come legaccio naturale per chiudere piccoli involtini o per decorare piatti sfiziosi.
Con il suo aroma fresco e pungente, il finocchietto selvatico dà brio a salumi, arrosti, pesce alla griglia e sughi. Si abbina bene a senape, cannella, zenzero e prezzemolo, ed è perfetto nelle zuppe o per aromatizzare lo yogurt. Provalo nella ricetta del tortino di alici con pinoli e finocchietto selvatico.
Originaria dell'Asia meridionale, questa pianta è un ingrediente chiave della cucina thailandese e vietnamita. Caratterizzata da un intenso profumo agrumato che ricorda il limone, si abbina perfettamente a zenzero, coriandolo e peperoncino. È ideale per aromatizzare salse, zuppe tradizionali, verdure saltate e marinature, oltre a essere ottima per preparare infusi caldi o freddi.
Simile al timo ma più dolce e delicata, la maggiorana è ideale nei piatti mediterranei a base di carne, nelle salse di pomodoro e nella preparazione di conserve e liquori d'erbe.
Facile da coltivare anche in vaso, la menta regala una nota fresca e pungente ai piatti. È ottima nelle ricette agrodolci, nei dolci in abbinamento al cioccolato, ma anche nei sughi di pesce, nei risotti e per dare personalità ai contorni di verdure estive.
Straordinario sia fresco sia essiccato, l'origano è l'aroma immancabile sulla pizza e nei sughi alla pizzaiola. Insieme a maggiorana, timo e basilico, arricchisce minestre di verdura, pesci al cartoccio, carni bianche e formaggi freschi.
Estremamente versatile, il prezzemolo si abbina a una quantità incredibile di ingredienti, tanto da essere protagonista di sughi, patate lesse, zuppe e funghi trifolati. È preferibile utilizzarlo a crudo e tritato finemente a fine cottura per preservarne il colore brillante e l'aroma fresco.
Pianta tipica della macchia mediterranea che ama il sole, il rosmarino è indispensabile per aromatizzare patate al forno, focacce, carni arrosto e sughi strutturati. Si presta anche a usi più insoliti, come aromatizzare cocktail o dolci tradizionali come il castagnaccio, ed è perfetto per dare profumo alla zuppa di zucca con pancetta croccante.
Molto versatile e caratterizzata da foglie vellutate, la salvia si sposa benissimo con il burro fuso per condire i primi piatti di pasta fresca, ma è ottima anche fritta in pastella, negli arrosti, negli spiedini e nei saltimbocca alla romana, oltre che in abbinamento ai legumi.
Ideale per le marinature e per i piatti di carne, il timo esalta i sapori se abbinato a vino, aglio, cipolla e rosmarino. È ottimo anche per accompagnare i legumi o per arricchire un risotto con i funghi porcini. Per un tocco creativo, provalo per profumare una macedonia di frutta o in abbinamento al cioccolato fondente.
Questa miscela aromatica tipica del Medio Oriente unisce timo, sesamo tostato, sommacco e sale. Dal gusto rotondo, leggermente acidulo e tostato, lo za'atar è ideale per condire il pane piatto tradizionale (manakish), per arricchire l'hummus, per marinare le carni bianche o semplicemente da gustare mescolato a un ottimo olio extravergine d'oliva con verdure fresche.
Per mantenere intatto l'aroma delle erbe aromatiche ed evitare sprechi, puoi scegliere tra diversi metodi di conservazione a seconda di come preferisci utilizzarle in cucina.
Le erbe fresche a foglia tenera, come il prezzemolo o il coriandolo, si conservano bene in frigorifero. Puoi inserire i gambi in un bicchiere d'acqua, come faresti con un mazzo di fiori, coprendo le foglie con un sacchetto di plastica per mantenere l'umidità. In alternativa, avvolgi delicatamente le erbe in un foglio di carta da cucina inumidito e riponile nel cassetto delle verdure.
Il congelamento è ideale per conservare il colore e il sapore fresco di erbe come il basilico, l'erba cipollina o il prezzemolo.
L'essiccazione è ottimale per le erbe più robuste e legnose, come origano, rosmarino, salvia e timo.
Una volta essiccate, conserva le erbe in barattoli di vetro a chiusura ermetica, in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004



