Guida
Guida
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Come raccogliere e scegliere le castagne? Le castagne si raccolgono direttamente da terra quando sono mature e già cadute dall'albero, preferendo quelle sode, intatte e con la buccia lucida e uniforme. Scarta i frutti che presentano piccoli fori, segno della presenza di parassiti, e quelli che risultano molli al tatto. Per la raccolta, usa guanti spessi per proteggerti dai ricci e un cestino di vimini che consenta ai frutti di respirare.
L'autunno, per chi ama la natura e la buona tavola, è sinonimo di passeggiate nei boschi. Dopo aver visto come trovare e raccogliere i funghi, questa guida ti accompagna passo dopo passo nella ricerca e nella selezione delle castagne migliori.
Una breve premessa scientifica: le castagne non sono un frutto secco, ma per l'esattezza un achenio contenuto all'interno di un riccio. Ogni riccio contiene nella maggior parte dei casi 3 castagne: come si diceva una volta, una al padrone, una al contadino e una ai poveri. Inoltre, nascono dal castagno, pianta di origine mediterranea dal fusto imponente con una chioma ramificata che raggiunge altezze di circa 30 metri. Chi vuole andare a castagne, quindi, dovrà farlo in boschi di castagni a un'altitudine tra quella collinare e i 1200 metri al massimo.
Dopo aver visto come raccogliere le castagne, è il momento di capire quali frutti saranno adatti al consumo, da mangiare secchi o con i quali preparare ottime creme e farine. Oltre a una prima distinzione visiva tra castagne apparentemente sane e da buttare (quelle che presentano fori, sono annerite, rinsecchite o schiacciate), una volta tornati a casa servirà una scrematura. Per farla, basterà mettere le castagne raccolte in una bacinella d'acqua: quelle che rimarranno sul fondo sono generalmente in buono stato, mentre quelle danneggiate saliranno in superficie a causa dell'aria penetrata al loro interno per via della polpa consumata da un insetto o da una malattia.
Sei un appassionato di castagne? Prova la ricetta della polentina di castagne con robiola!
Dopo aver selezionato le castagne con la prova dell'acqua, è utile scegliere il metodo di conservazione più adatto. Le castagne fresche contengono molta umidità e tendono a deperire rapidamente se lasciate a temperatura ambiente.
Se desideri consumarle a breve, puoi conservarle in frigorifero all'interno di un sacchetto di carta per favorire la traspirazione. Per tempi più lunghi, i metodi domestici comuni sono il congelamento e l'essiccazione. Quest'ultima permette di ottenere frutti secchi da consumare così come sono o da macinare per produrre una profumata farina di castagne con cui preparare dolci e ricette tradizionali.
Il consiglio pratico per la conservazione Per congelare le castagne fresche e averle pronte all'uso, incidi la buccia con un taglio orizzontale di circa 2 centimetri prima di riporle nei sacchetti gelo. In questo modo potrai cuocerle direttamente in forno o in padella ancora congelate, riducendo il rischio che scoppino durante la cottura. Se preferisci, puoi anche congelarle già cotte e sbucciate, pronte per essere scaldate o usate nelle tue preparazioni.
Spedizione gratuita per ordini superiori a 99€

Come raccogliere e scegliere le castagne? Le castagne si raccolgono direttamente da terra quando sono mature e già cadute dall'albero, preferendo quelle sode, intatte e con la buccia lucida e uniforme. Scarta i frutti che presentano piccoli fori, segno della presenza di parassiti, e quelli che risultano molli al tatto. Per la raccolta, usa guanti spessi per proteggerti dai ricci e un cestino di vimini che consenta ai frutti di respirare.
L'autunno, per chi ama la natura e la buona tavola, è sinonimo di passeggiate nei boschi. Dopo aver visto come trovare e raccogliere i funghi, questa guida ti accompagna passo dopo passo nella ricerca e nella selezione delle castagne migliori.
Una breve premessa scientifica: le castagne non sono un frutto secco, ma per l'esattezza un achenio contenuto all'interno di un riccio. Ogni riccio contiene nella maggior parte dei casi 3 castagne: come si diceva una volta, una al padrone, una al contadino e una ai poveri. Inoltre, nascono dal castagno, pianta di origine mediterranea dal fusto imponente con una chioma ramificata che raggiunge altezze di circa 30 metri. Chi vuole andare a castagne, quindi, dovrà farlo in boschi di castagni a un'altitudine tra quella collinare e i 1200 metri al massimo.
Dopo aver visto come raccogliere le castagne, è il momento di capire quali frutti saranno adatti al consumo, da mangiare secchi o con i quali preparare ottime creme e farine. Oltre a una prima distinzione visiva tra castagne apparentemente sane e da buttare (quelle che presentano fori, sono annerite, rinsecchite o schiacciate), una volta tornati a casa servirà una scrematura. Per farla, basterà mettere le castagne raccolte in una bacinella d'acqua: quelle che rimarranno sul fondo sono generalmente in buono stato, mentre quelle danneggiate saliranno in superficie a causa dell'aria penetrata al loro interno per via della polpa consumata da un insetto o da una malattia.
Sei un appassionato di castagne? Prova la ricetta della polentina di castagne con robiola!
Dopo aver selezionato le castagne con la prova dell'acqua, è utile scegliere il metodo di conservazione più adatto. Le castagne fresche contengono molta umidità e tendono a deperire rapidamente se lasciate a temperatura ambiente.
Se desideri consumarle a breve, puoi conservarle in frigorifero all'interno di un sacchetto di carta per favorire la traspirazione. Per tempi più lunghi, i metodi domestici comuni sono il congelamento e l'essiccazione. Quest'ultima permette di ottenere frutti secchi da consumare così come sono o da macinare per produrre una profumata farina di castagne con cui preparare dolci e ricette tradizionali.
Il consiglio pratico per la conservazione Per congelare le castagne fresche e averle pronte all'uso, incidi la buccia con un taglio orizzontale di circa 2 centimetri prima di riporle nei sacchetti gelo. In questo modo potrai cuocerle direttamente in forno o in padella ancora congelate, riducendo il rischio che scoppino durante la cottura. Se preferisci, puoi anche congelarle già cotte e sbucciate, pronte per essere scaldate o usate nelle tue preparazioni.
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004




Copyright © 2012 - 2026 | Eataly S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Restiamo in contatto! Scopri in anteprima tutti gli eventi, le offerte e le novità dal mondo Eataly.


Regolamento UE 2018/848 - Operatore controllato n. 33062 - Organismo di controllo autorizzato da MIPAAF IT-BIO-004



