Dal 1993 a oggi la
cantina San Romano è cresciuta per qualità e produzione
arrivando a contare 8,5 ettari vitati per la maggior parte a
dolcetto.
La società agricola San Romano è un'azienda
relativamente giovane, nata nel 1993 per volontà e impegno
della famiglia di Giulio Napoli, che decise proprio in quell'anno
di trasferire la propria residenza sulle colline doglianesi,
lontano dal caos della città, all'insegna di una ben precisa
scelta di vita.
Immediatamente ebbe inizio la riqualificazione
dei vecchi vigneti (3 ettari circa) mediante il recupero di ciò che,
al tempo, era stato acquisito in stato di semiabbandono. Fino
alla fine degli anni Novanta, oltre al completamento della ristrutturazione
dei vigneti preesistenti, vengono impiantate nuove vigne di dolcetto,
nonché piccoli appezzamenti di pinot nero, barbera e merlot.
All'inizio
del terzo millennio la produzione raggiunge le 30.000 bottiglie
annue, modesto volume in termini assoluti, ma già sufficiente
per mettere in crisi la piccola cantina di vinificazione.
Viene
allora pianificato un nuovo e importante investimento, sia immobiliare
sia tecnologico/produttivo con lo scopo, a regime, di triplicare
la capacità di vinificazione e stoccaggio, portandola
a circa 90 000 bottiglie annue.
Con lo stesso fine, ulteriori
nuovi vigneti vengono impiantati, sia del tipico e caratteristico
dolcetto che del nobile nebbiolo (che andrà in produzione
dalla vendemmia 2006-2007).
A oggi, l'estensione della società agricola
San Romano è pari a circa 8,5 ettari interamente vitati,
per i due terzi a dolcetto, il vitigno più popolare.
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