Venere nero
e carnaroli sono i grandi risi di cascina Falasco che meglio
ne rappresentano la doppia anima: una parte dedicata alla grande
tradizione piemontese, l'altra alla ricerca e all'innovazione.
Il
carnaroli è senza dubbio il tipo di riso italiano più celebre
e rinomato della nostra cucina, essendo tradizionalmente impiegato
per la preparazione del risotto. Vera e propria croce e delizia
dei risicoltori italiani, la sua resa è minore rispetto
a quella di altre varietà e la sua coltivazione necessita
di cure maggiori rispetto agli altri tipi di riso.
La sua pianta è,
infatti, molto più alta, e richiede quindi maggiore protezione
dagli eventi climatici. I risultati in cucina lo rendono comunque
impareggiabile: è resistente alla cottura grazie alla
straordinaria durata della sua fragranza, molto maggiore di tutte
quelle degli altri tipi di riso normalmente impiegati, e fornisce
uno standard qualitativo elevatissimo.
Il carnaroli di cascina
Falasco è assolutamente uno dei migliori della categoria,
se poi consideriamo il rapporto tra qualità e prezzo,
non teme confronti.
Il metodo di produzione è quello tradizionale:
una volta raccolto, il risone, è fatto asciugare e lasciato
in deposito per circa un anno prima di essere lavorato in riseria
e quindi confezionato sottovuoto, per preservarne al meglio le
caratteristiche.
Il venere nero è la manifestazione dello
spirito ricercatore della cascina Falasco, essendo il frutto
di un lungo e complesso sistema di incroci fra due varietà di
riso.
Viene normalmente consumato integrale, può essere
utilizzato per la preparazione di risotti, ma anche e soprattutto
per le insalate di riso e come contorno di secondi piatti, specialmente
a base di pesce.
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