Il riso si
semina ad aprile e si raccoglie tra settembre e ottobre.
Successivamente
i chicchi grezzi (risone) sono raffinati in riseria. Il ciclo
lavorativo inizia a marzo con la distribuzione dei fertilizzanti,
l'aratura e l'arginatura.
Ad aprile vengono sommerse le risaie,
normalmente subito prima della semina. Ad agosto le risaie sono
prosciugate e inizia la maturazione, che raggiunge la fase ottimale
tra settembre e ottobre (a seconda degli anni e delle cultivar);
non appena la pianta raggiunge la maturazione completa si procede
alla mietitura.
Il chicco raccolto, completo dello strato esterno
(lolla), è detto risone e ha un tasso di umidità superiore
al 25%. Poiché il valore ideale per evitare nella conservazione
eventuali fermentazioni indesiderate è di circa il 12-14%,
i chicchi, prima di essere stoccati in magazzino, devono essere
sottoposti a un processo di essiccazione, mediante ventilazione
con aria calda in appositi impianti chiamati essiccatoi.
Successivamente,
i chicchi di risone vengono conservati in silos a temperature
inferiori ai 16°C, per evitare l'infestazione da parte degli
insetti.
Con la raffinatura, i chicchi di risone vengono spogliati
degli strati esterni e puliti.
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