Nei primi decenni
del Novecento furono numerosi i siciliani che decisero di emigrare
lungo le coste cantabriche, dove la quantità del pescato è abbondante
e di eccellente qualità.
Anche il nonno Marino fu tra
questi e decise di stabilirsi nella piccola Orio, centro ittico
sul Mar Cantabrico, che ben presto divenne la meta di artigiani
pionieri dell'arte della salatura.
Nonno Marino fu lungimirante
e capì, ben presto, che la grande esperienza e tradizione
dei salatori siciliani unite all'eccellenza e alla ricchezza
del pescato atlantico avrebbe contribuito a ottenere un prodotto
straordinario sia per dimensioni sia per qualità.
Egli
trasmise il suo sapere al figlio Vicente, che continuò e
ingrandì l'attività. È trascorso più di
un secolo e oggi è il nipote José con la sorella
Annalisa a portare avanti l'attività e a testimoniare
che le acciughe Gallo, per dimensione e qualità, rappresentano
ancora un conservato d'eccellenza per il mercato del pesce.
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