
Sulla riva destra
del Tanaro, sulla sponda opposta alle colline di Langa, il Roero è anch'esso
terra antica di vite e di vino.
Colline impervie e scoscese,
terreni sciolti e sabbiosi sono alla base di vini bianchi e rossi
dalle caratteristiche uniche e non inferiori a quelli provenienti
dalle più famose colline di Langa. Ci troviamo nel cuore
della più rinomata zona di produzione vinicola in Italia:
nella terra del Nebbiolo, della Barbera, dei grandi rossi piemontesi
e non solo.
Negli ultimi 25 anni l'intuizione di alcuni produttori è stata
quella di proporre un vino bianco dalle autoctone uve arneis
che nel Roero, per tradizione, venivano vinificate in piccola
percentuale con il nebbiolo.
Il Roero Arneis, grazie alle sue
doti e all'estrema piacevolezza, ha riscontrato successo e ha
richiamato l'attenzione sull'intero territorio roerino fino a
conquistare il ruolo di leader tra i vini bianchi dell'Albese.
Dal successo ottenuto con l'arneis, il Roero enologico ha saputo
rivalutare l'intera produzione con l'istituzione, nel 1985, delle
doc Roero Arneis e Roero.
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